Nucleare, infiltrazioni mafiose a Caorso? Donini (Fed. Sinistra) interroga

Nucleare, infiltrazioni mafiose a Caorso? Donini (Fed. Sinistra) interroga

BOLOGNA - Monica Donini, consigliera regionale di Cesena della Federazione della sinistra, in un'interrogazione alla Giunta regionale chiede chiarezza sui rapporti tra Sogin, la società statale deputata alla dismissione delle centrali nucleari e allo smaltimento delle scorie radioattive, e una società che - riferisce - "secondo rapporti redatti dalla direzione antimafia dal 2002", sarebbe "organica alla ‘ndrangheta".

 

La consigliera, considerato che Sogin avrebbe affidato lavori per la bonifica di siti nucleari alla ditta citata anche a Caorso, sollecita la Giunta regionale ad attivarsi per appurare la natura dei rapporti tra la Sogin e l'azienda, "acquisendo copia degli atti attraverso i quali sono stati affidati i lavori". Donini inoltre vuole sapere se, malgrado la sottoscrizione del protocollo sottoscritto dalla Sogin con alcune Prefetture contro le infiltrazioni mafiose nel settore nucleare in Italia, siano tuttora in essere attività della ditta in questione nella centrale di Caorso.

 

Da ultimo, l'esponente della Federazione della sinistra chiede all'esecutivo regionale se, per garantire la trasparenza e la legalità nelle azioni adottate da Sogin per il ‘decommissioning' della centrale di Caorso e per la realizzazione di condizioni di vera sicurezza delle popolazioni interessate, intenda avvalersi della commissione tecnica di supporto all'attuazione degli indirizzi della Regione in materia di uso civile dell'energia nucleare costituita con una delibera di Giunta del 31 gennaio 2011.

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