Nuova influenza, oltre 88mila i vaccinati in Emilia Romagna

Nuova influenza, oltre 88mila i vaccinati in Emilia Romagna

Nuova influenza, oltre 88mila i vaccinati in Emilia Romagna

Cresce il numero di persone vaccinate in Emilia Romagna: al 15 novembre sono 88.751 contro il 35.093 alla settimana precedente. Si tratta di 17.521 operatori sanitari e sociosanitari (il 15,6% del totale degli operatori), 8.268 minori da 6 mesi a 17 anni, con patologie croniche (il 41,3% del totale); 1.427 donne in gravidanza (5,7% del totale), 55.514 adulti, da 18 a 64 anni, con patologie croniche (il 17,8% del totale), 6.021 persone appartenenti a servizi essenziali.

 

Il numero di persone vaccinate ha avuto un impulso decisivo in quest'ultima settimana grazie al forte impegno dei servizi delle Aziende sanitarie, dei medici e pediatri di famiglia (tutti partecipano alla campagna di vaccinazione); il rapido avanzamento del programma è stato reso possibile anche dalle assicurazioni del ministero della Salute riguardo alla consegna dei vaccini (ne sono già arrivati 228.214 e attorno al 20 novembre ne verranno forniti altri 53.800; entro fine mese previsti ulteriori 100.000 circa, per un totale di 380.000).

 

Secondo le priorità e le modalità stabilite dal ministero della Salute, la vaccinazione è rivolta a specifici gruppi di persone o perché a rischio di complicanze in caso di infezione o perché impegnate nei servizi di cura o in servizi di pubblica utilità che potrebbero andare in crisi in caso di assenze dal lavoro per malattia.  Sono già in corso le vaccinazioni a operatori sanitari e socio-sanitari, donne al 2° e 3° trimestre di gravidanza, bimbi e adulti con patologie croniche. Solo la scorsa settimana sono state vaccinate oltre 50.000 persone appartenenti a questi gruppi a rischio.


La prossime settimane, in parallelo con l'invio dei vaccini da parte del ministero della Salute, proseguirà il programma di vaccinazione, che si estenderà progressivamente ai bimbi che frequentano i nidi d'infanzia, ai minori ospitati in strutture residenziali, ai donatori di sangue e agli altri operatori di servizi essenziali (operatori di servizi pubblici, personale della scuola, personale dei trasporti, vigili del fuoco, e così via); infine saranno interessate tutte le persone di età compresa tra i 6 mesi e i 27 anni che non rientrano nei gruppi precedentemente descritti.

 

 

 

 

 

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