Nuovi biglietti "anti-evasione" sui treni, "scaricati sugli utenti disagi senza compensazione"

Attacca il M5S: "L'incapacità di eseguire controlli efficaci viene scaricata sugli utenti incrementando gli oneri a loro carico senza alcun intervento di carattere compensativo"

Imporre a Trenitalia il mantenimento della regolamentazione valida fino al 30 luglio 2016, sull'esempio della Regione Lombardia, o, in caso non sia fattibile, prendere come riferimento il sistema adottato in Francia, che riconosce ai biglietti la validità di una settimana. Le nuove regole tariffarie introdotte da Trenitalia per i biglietti regionali e la durata sono al centro di un’interrogazione di Giulia Gibertoni (M5S), che segnala come dal primo agosto 2016 per acquistare un biglietto regionale o sovraregionale sarà richiesta la data del viaggio.

Il nuovo biglietto, inoltre, potrà essere utilizzato esclusivamente entro le 23:59 del giorno di acquisto, dovrà essere obliterato prima di salire a bordo e da quel momento sarà valido per le quattro ore successive. Qualora l'utente fosse ancora in viaggio a bordo del treno allo scadere della validità, potrà comunque raggiungere la sua destinazione finale, i viaggiatori, infine, potranno cambiare una sola volta la data del viaggio entro le ore 23:59 del giorno precedente la data indicata sul biglietto acquistato. 

Gibertoni riferisce che queste innovazioni consentiranno, secondo Trenitalia, di incrementare gli effetti positivi della campagna antievasione avviata negli ultimi mesi. Sempre Trenitalia- aggiunge- ha proposto alla Regione Emilia-Romagna un adeguamento delle proprie tariffe regionali, con decorrenza dal primo agosto: “l'intesa raggiunta- scrive- prevede un incremento medio del 3,5% per i biglietti singoli e del 2% per gli abbonamenti”.

Da questi provvedimenti- evidenzia l’esponente del M5s- emerge che “l'incapacità di eseguire controlli efficaci viene scaricata sugli utenti incrementando gli oneri a loro carico senza alcun intervento di carattere compensativo” e che la duplice indicazione della stazione di partenza e arrivo e della data del viaggio renderà “più rigido il sistema a danno della semplificazione”. A ciò si aggiunge il rincaro “ingiustificato di 50 centesimi” per chi dovrà cambiare la data del biglietto rivolgendosi alle rivendite esterne: si tratta di “spese di gestione dovute all’esternalizzazione del servizio di vendita dei biglietti- sottolinea la consigliera- una soluzione adottata da Trenitalia per alleggerire le attività delle proprie strutture interne”.

Altre critiche di Gibertoni nei confronti del riequilibrio tariffario chiesto da Trenitalia alla Regione, che non tiene conto, per esempio,- evidenzia- della mancata fornitura di materiale rotabile nuovo che da anni doveva essere potenziato. La consigliera segnala inoltre che la lombarda Trenord avrebbe deciso di non applicare la modifica, mantenendo la validità di due mesi dei biglietti.

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Gibertoni sollecita quindi la Giunta regionale ad assumere iniziative per salvaguardare gli utenti del servizio ferroviario regionale, evitando di rendere “sconveniente” l'uso del mezzo ferroviario che, a parole, si dichiara di voler sostenere. L’esponente del M5s vuole infine sapere come la Regione intenda coordinarsi con altre realtà che applicano tempistiche diverse.

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