Nuovi orari dei treni, sale la protesta. L'assessore: "Si lamentano pochi insoddisfatti"

Nuovi orari dei treni, sale la protesta. L'assessore: "Si lamentano pochi insoddisfatti"

Nuovi orari dei treni, sale la protesta. L'assessore: "Si lamentano pochi insoddisfatti"

BOLOGNA - "L'orario ferroviario che entrera' in vigore il prossimo 13 dicembre e' indiscutibilmente peggiore del precedente, soprattutto nelle fasce orarie pendolari". La pensacosi' il Comitato regionale degli utenti ferroviari dell'Emilia-Romagna (Crufer), che accusa la Regione, e in particolare l'assessore ai Trasporti Alfredo Peri, di "strabismo": lui infatti ha parlato di "un servizio migliore e aggiuntivo ai cittadini".

 

Per i pendolari, invece, è "evidentemente non e' capace di leggere il nuovo orario", sentenzia il presidente del comitato, Giuseppe Poli. Tanto che le 11 associazioni riunite nel Crufer hanno deciso di far recapitare proprio a Peri un regalo di Natale "ironico": un paio di "occhiali per la correzione di disturbi visivi gravi, anche lo strabismo nel visionare gli orari ferroviari".

 

E con il nuovo orario i disagi aumenteranno, secondo le previsioni dei pendolari: in alcuni casi i tempi di percorrenza addirittura si allungheranno, inoltre alcuni treni sono "scomparsi", proprio negli orari di punta, e altri sono spostati in modo da rendere impossibile l'arrivo nei luoghi di lavoro o a scuola in tempo.  Ma la critica piu' forte che gli utenti rivolgono alla Regione e' di avere usato un "metodo poco trasparente e scorretto": per il confronto con il comitato degli utenti ("previsto da una legge regionale", ricordano gli interessati) ha infatti aspettato praticamente l'ultimo minuto, rendendo impossibili eventuali aggiustamenti.

 

 Ma gli esempi di treni spostati o soppressi, secondo il Crufer, sono davvero tanti, e su tutte le linee frequentate dai pendolari. Come "un Intercity sparito sulla Piacenza-Milano", denuncia Gino Luigi Acerbi dell'Unione pendolari piacentini, o due treni pomeridiani da Bologna a Rimini "cancellati", secondo una tabella elaborata da Federconsumatori.

 

"Le critiche sono sempre possibili e a volte utili, a condizione che non siano offensive ('La Regione e' stata scorretta e poco trasparente') e si riferiscano a dati reali e non a semplici forzature". Cosi' l'assessore regionale ai Trasporti, Alfredo Peri, risponde alle critiche sollevate dal Comitato dei pendolari emiliano romagnoli Crufer a proposito del  nuovo orario ferroviario che entrera' in vigore il 13 dicembre.

 

   "Leggendo le dichiarazioni e' chiaro che stanno parlando solo alcuni pendolari preoccupati o insoddisfatti dell'orario del proprio treno. Ma per gridare al disastro- sottolinea Peri in una nota- ci vorrebbero ben altri dati. Come ad esempio il calo del numero dei treni in circolazione, il peggioramento del cadenzamento, la diminuzione di posti per i pendolari, la diminuzione delle stazioni servite, una minore integrazione con i bus o minori agevolazioni tariffarie nonche' una riduzione degli investimenti per treni nuovi. Se cosi' fosse, le parole usate, al di la del buon gusto, avrebbero un senso. Ma la realta' in cui ci troviamo sappiamo bene che non e' questa, anzi, e' l'esatto

opposto. Infatti- sostiene l'assessore- abbiamo discusso nei diversi incontri prima di avere le bozze degli orari, poi con quelle sul tavolo il confronto e' continuato". C'e' stato dunque "un confronto trasparente e quotidiano- conclude Peri- volto a  correggere e migliorare".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -