Nuovo sistema informativo per i giovani emiliano-romagnoli

Nuovo sistema informativo per i giovani emiliano-romagnoli

Si chiama www.informagiovanionline.it, ed è il nuovo sistema informativo giovanile dell'Emilia-Romagna. Consente di trovare e condividere informazioni in rete, agevola la comunicazione tra giovani ed enti pubblici, dà stessa voce e stesse risorse informative a tutti i Comuni, InformaGiovani, Centri di aggregazione giovanile della regione, crea un sistema pubblico in grado di offrire un'informazione ufficiale e garantita, quindi affidabile, ed è economicamente sostenibile nel tempo.

 

Destinatari, giovani emiliano-romagnoli di fascia prevalente di età 12-35 anni, ma anche giovani di altre regioni o nazionalità che intendano relazionarsi con residenti o servizi della regione o che desiderino trasferirsi o trascorrervi un periodo.

Il portale www.informagiovanionline.it, nato dalla collaborazione tra l'Assessorato alla Cultura e Progetto giovani e il Comune di Modena, è stato creato per dare risposte ai giovani in tutti gli ambiti di loro interesse e per garantire pari opportunità di accesso alle informazioni ad ogni utente, anche laddove non esista un punto informativo InformaGiovani in cui recarsi fisicamente.

 

In particolare il sito web rende disponibili informazioni e servizi riguardanti i principali temi di vita delle giovani generazioni ed in particolare studio e formazione, lavoro e imprenditoria, salute e diritti, mobilità internazionale ed Europa, volontariato e partecipazione, casa e famiglia.

 

"Questo importante strumento è stato costruito, grazie agli accordi stipulati con l'allora Governo Prodi, partendo dall'assunto che i giovani sono una risorsa, non un problema - ha commentato l'assessore regionale alla Cultura e Progetto giovani, Alberto Ronchi -, quindi per far incrociare esigenze e possibilità in un dialogo paritario, senza alcun atteggiamento paternalistico". "Oltre a ciò - ha aggiunto l'assessore presentando il portale - il lavoro è stato svolto coniugando capacità e strumenti già presenti sul nostro territorio, individuando e potenziando punti di eccellenza come gli InformaGiovani e utilizzando competenze delle istituzioni locali".

 

La responsabile del servizio competente dell'assessorato regionale, Patrizia Ghedini, ha quindi annunciato che il progetto informativo dell'Emilia-Romagna "ha suscitato l'interesse del Ministero, e potrebbe essere adottato per la costruzione di un sistema nazionale".

 

Il progetto, presentato oggi a tutti gli operatori del settore, rappresentanti degli Enti Locali, del privato sociale e operatori dei Servizi InformaGiovani, è inserito nell'Accordo triennale di programma quadro Geco (Giovani Evoluti e Consapevoli), firmato dalla Regione Emilia-Romagna, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero della Gioventù nel 2007.

 

Tale progetto ha portato a compimento un'operazione di sistematizzazione tra i diversi siti web informativi per i giovani e ha sviluppato, con sistemi open source, un sito in grado di fare navigare l'utente a diversi livelli, dal regionale al locale e viceversa, sempre nello stesso ambiente ed in maniera semplice e chiara.


Gli InformaGiovani e i Pld
I servizi InformaGiovani in Emilia-Romagna sono circa cento e servono annualmente oltre un milione di giovani utenti. Sono distribuiti in modo sufficientemente omogeneo su tutto il territorio regionale. Soprattutto per alcuni ambiti informativi quali la formazione, il lavoro, la mobilità, gli InformaGiovani garantiscono opportunità di informazioni a carattere nazionale e internazionale.
I Punti locali decentrati (Pld) della rete Eurodesk in Emilia-Romagna sono 9 e servono annualmente circa 10.000 utenti; alcuni Pld (Rimini/Riccione, Pianoro) gestiscono "antenne", presenti in scuole, centri di aggregazione ecc., che garantiscono una presenza ancora maggiore sul territorio. La missione di Eurodesk è quella di fornire ai giovani le informazioni su tutti i programmi che l'Unione europea e il Consiglio d'Europa promuovono in loro favore, nei settori dell'educazione, della formazione, della mobilità, della cultura e dell'occupazione. 
Da oggi, tutti questi terminali informativi trovano spazio su www.informagiovanionline.it, che rende disponibile sulla rete l'accesso gratuito alle banche dati prodotte e utilizzate dagli InformaGiovani e dagli Eurodesk, garantisce l'accessibilità in tutti i luoghi e i servizi del territorio regionale che operano a contatto con i giovani (centri aggregazione, scuole, biblioteche ecc..).

Come funziona
Il Sistema informativo giovanile regionale è garantito dal contributo di tre livelli redazionali: una redazione regionale, una per ciascuna provincia e una redazione per ogni comune dell'Emilia-Romagna 


E' cura della redazione regionale l'aggiornamento delle informazioni di carattere generale, dei contenuti della home page e dello sviluppo generale del sistema.
E' competenza della redazione provinciale  l'inserimento e l'aggiornamento di tutte le informazioni del territorio di riferimento. Ciascuna redazione provinciale si avvale del contributo di redazioni comunali, che potranno a loro volta garantire il trattamento delle informazioni relative al proprio territorio.

 

Geco - Giovani evoluti e consapevoli
L'11 dicembre 2007 la Regione Emilia-Romagna, il Ministero per le Politiche giovanili e per le Attività sportive (oggi Ministero della Gioventù) e il Ministero per lo Sviluppo economico hanno firmato, a Roma, l'Accordo di programma quadro chiamato Geco (Giovani evoluti e consapevoli).
L'Accordo, che ha valenza triennale 2007-2009, ha previsto la realizzazione di 22 progetti, per un valore complessivo di circa29,5 milioni di euro,  divisi su quattro linee strategiche.
Per quanto riguarda il settore delle Politiche giovanili sono da segnalare, all'interno del Geco, tre progetti di valenza regionale tra i quali si colloca anche il Sistema informativo regionale giovanile

 

I costi
Il costo complessivo dell'intervento nel triennio 2007-2009 ammonta a 1.800.000 euro di cui 900.000 euro a carico della Regione Emilia-Romagna e 900.000 euro a carico del Fondo nazionale per le politiche giovanili.
E' stato stabilito che gli interventi relativi al Sistema informativo giovanile vengano realizzati con due distinte modalità, ossia tramite il sostegno a progetti territoriali per complessivi euro 950.000 e tramite azioni di sistema per euro 850.000, queste ultime attuate a seguito della stipula di una convenzione tra la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Modena.

 

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