Oltre 121 milioni di euro per formazione e lavoro. Firmato l'accordo 2011-2013

Oltre 121 milioni di euro per formazione e lavoro. Firmato l'accordo 2011-2013

Oltre 121 milioni di euro per formazione e lavoro. Firmato l'accordo 2011-2013

E' stata illustrata alla 'Commissione turismo, cultura, scuola, formazione, lavoro, sport' un'informativa dell'assessorato sull'accordo fra Regione e Province per il coordinamento della programmazione 2011-13 del sistema formativo e per il lavoro. L'accordo individua obiettivi e risorse regionali, nazionali e comunitarie per l'attuazione di politiche di istruzione, formazione e lavoro, in considerazione con le diverse competenze ed i contesti socio-economici di ciascun territorio provinciale.

 

La Regione esercita le funzioni di programmazione generale del sistema formativo e di indirizzo e coordinamento in materia di politiche del lavoro, le povince, le funzioni di programmazione territoriale dell'offerta educativa e formativa e di programmazione della rete scolastica, di programmazione in materia di formazione professionale, di programmazione territoriale di politiche attive del lavoro e dei servizi del lavoro.

 

Come enunciato nelle "Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011-13", documento approvato dall'Assemblea legislativa il 29 marzo 2011, le politiche di istruzione, formazione e lavoro nel prossimo triennio, dovranno conciliare le politiche occupazionali, di sviluppo economico e di competitività del sistema con le esigenze di integrazione, coniugando la competitività con elevati standard di qualità, di sicurezza e protezione sociale.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Tali politiche saranno attuate tenendo conto delle "priorità trasversali", derivanti in parte dai regolamenti comunitari e recepite nel programma operativo regionale FSE, tra cui: pari opportunità, inclusione, interculturalità, internazionalizzazione. Vengono quindi declinate le risorse comunitarie, nazionali e regionali: per "l'adattabilità", volte "al miglioramento qualitativo e quantitativo delle prospettive occupazionali e professionali dei lavoratori, al miglioramento del profilo competitivo delle imprese", per "l'occupabilità",  per finanziare gli interventi complessi dell'inserimento e reinserimento lavorativo qualificato di giovani e adulti"; per "l'inclusione formativa e lavorativa", volte a finanziare gli interventi necessari ad accompagnare i processi di rafforzamento del welfare regionale, con politiche mirate all'inserimento lavorativo ed il sostegno alla perrmanenza al lavoro di persone con disabilità e di persone a rischio di esclusione,  per "il potenziamento del capitale umano", per potenziare l'investimento sull'innovazione e sul capitale umano per rilanciare la competitività dell'intero sistema. Infine risorse per "la transnazionalità, l'internazionalizzazione del sistema e la mobilità".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -