Omicidio Azzolini, il pm chiede cento anni di carcere

Omicidio Azzolini, il pm chiede cento anni di carcere

Omicidio Azzolini, il pm chiede cento anni di carcere

BOLOGNA - Per il sequestro e l'omicidio di Silvano Azzolini, il consulente finanziario di 69 anni rapito l'1 giugno del 2009 a Villanova di Castenaso e trovato ucciso tre giorni dopo in un bosco nei pressi di Tredozio, sull'Appennino forlivese, il procuratore aggiunto di Bologna, Valter Giovannini, ha chiesto al giudice per l'udienza preliminare del tribunale di Bologna, Bruno Giangiacomo, trent'anni di reclusione per Flavio Dell'Erba, 52 anni e Serghei Lemnaru, moldavo di 24.

 

>LE IMMAGINI DEL RITROVAMENTO DEL CADAVERE

 

Sia per Dell'Erba, amministratore di una ditta di pulizia e manutenzione legato alla commercialista al cui studio Azzolini si appoggiava, che per il moldavo, l'accusa non ha voluto riconoscere alcuna attenuante tranne la riduzione di un terzo per la scelta del rito. Chiesti venti anni per Giuseppe Corcione, imprenditore edile napoletano, e per Gheroghe Jacob, uno dei tre manovali moldavi che si era costituito spontaneamente in Procura qualche giorno dopo il delitto. Per questi ultimi il pubblico ministero ha riconosciuto le attenuanti per l'atteggiamento collaborativo.

 

Per la commercialista Sonia Ceroni, con la quale la vittima divideva lo studio, accusata di concorso, e per il manovale moldavo ancora latitante l'accusa ha chiesto il rinvio a giudizio. Azzolini venne rapito perchè aveva fatto credere ai suoi assassini di esser a conoscenza di un appartamento in Olanda - in realtà forse inesistente - dove trafficanti internazionali dovevano aver nascosto 10 milioni di euro in contanti e 10 chilogrammi di cocaina. Portato nella casa-prigione di Tredozio, il consulente venne ripetutamente picchiato a morte per costringerlo a rivelare il nascondiglio del presunto tesoro. Quindi venne seppellito nel bosco intorno all'abitazione.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -