Omicidio del pastore, l'autopsia: colpito al cranio con 5-10 bastonate

Omicidio del pastore, l'autopsia: colpito al cranio con 5-10 bastonate

Omicidio del pastore, l'autopsia: colpito al cranio con 5-10 bastonate

FORLI' - L'autopsia sul corpo di Gabar Vasile, il pastore rumeno massacrato in un podere isolato tra Modigliana e Rocca San Casciano e trovato cadavere in un fosso poco distante martedì mattina, ha riservato poche sorprese, ma diverse conferme. A eseguire l'esame autoptico giovedì pomeriggio è stato il medico legale Giuseppe Fortuni, che ha considerato le ferite mortali compatibili coi bastoni insanguinati ritrovati sul luogo del delitto. I colpi, stimerebbe Fortuni, sono stati tra i 5 e i 10, probabilmente sferrati da più persone.

 

Il pastore, in particolare, sarebbe stato incaprettato, legato mani e piedi dietro con del nastro adesivo, quindi trasportato nel posto in cui è stato ucciso. L'esame sul cadavere non ha evidenziato ferite di difesa, possibili prima che la vittima venisse legata. Quindi le bastonate, tutte dirette al capo, volte a rompere il cranio e a procurare una morte certa. Gli assassini, insomma, si sono accaniti con una violenza inaudita contro il pastore.

 

Quando è accaduta questa scena così cruenta? Intorno alle 20 del giorno prima, lunedì sera: questa è l'ora stabilita dall'esame per la morte dell'uomo. La scena del crimine è ormai chiara, ma resta l'interrogativo: perché accanirsi contro un uomo solitario, uno straniero di 58 anni, presumibilmente di modeste capacità economiche, a quanto sembra anche con difficoltà espressive?

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