Omicidio di Conegliano, la moglie voleva l'eredità e ha assoltato quattro sicari

Omicidio di Conegliano, la moglie voleva l'eredità e ha assoltato quattro sicari

Omicidio di Conegliano, la moglie voleva l'eredità e ha assoltato quattro sicari

TREVISO - Svolta nelle indagini sulla morte di Eliseo David, il 71enne trovato morto a Conegliano, in provincia di Treviso. La moglie dell'uomo, Laura de Nardo, davanti al magistrato Barbara Sabattini e al questore della Squadra Mobile di Treviso, Riccardo Tumminia, ha confessato tutto. La donna, per problemi economici, ha commissionato l'omicidio ad un conoscente che avrebbe assoldato un killer. Insieme alla 61enne sono finite in carcere altre tre persone.

 

Si tratta di I.M. (36), di Vazzola (Treviso), disoccupato; G.G. (48), di Visnà di Vazzola (Treviso), già noto alle forze dell'ordine, manutentore presso un hotel di Mestre (Venezia) e M.D.G. (29), di Fregona (Treviso), idraulico. Gli uomini sono stati rinchiusi presso il carcere di Treviso, mentre la donna al carcere di Venezia. La vittima è stata prima stordita con un bavaglio imbevuto di un solvente. Quindi l'hanno ucciso con un cuscino schiacciato in faccia.

Alla polizia inizialmente la 61enne aveva raccontato di essere stata aggredita mentre si trovava in giardino, e che degli sconosciuti hanno ucciso suo marito, che hanno legato e imbavagliato lei e che si era poi liberata grazie all'arrivo della figlia quarantenne che lei ha avuto dal suo primo matrimonio.

 

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