Omicidio Di Matteo, Spatuzza chiede perdono

Omicidio Di Matteo, Spatuzza chiede perdono

PALERMO - Il collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza ha chiesto perdono alla famiglia del piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio del pentito Santino, sequestrato ucciso e sciolto nell'acido all'età di 15 anni, nel 1996. "Noi siamo moralmente responsabili - ha aggiunto Spatuzza - della fine di quel bellissimo angelo a cui abbiamo stroncato la vita. Anche se non l'abbiamo ucciso io e i miei coimputati siamo colpevoli del sequestro, ma anche della morte del ragazzino".

 

Subito è arrivata la risposta della mamma del piccolo: "Non sono disposta a perdonare nessuno degli assassini di mio figlio, un bambino innocente che è stato sequestrato, torturato, oltraggiato anche dopo la sua morte. Come posso perdonare?", ha affermato Franca Castellese. "Mi auguro che tutti coloro i quali hanno partecipato al sequestro e all'uccisione di mio figlio restino per sempre in carcere, a cominciare da quel 'mostro' di Giovanni Brusca", ha aggiunto.

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