Omicidio Guerra, via al processo d'appello

Omicidio Guerra, via al processo d'appello

Omicidio Guerra, via al processo d'appello

RAVENNA - Sei le udienze prevista prima della sentenza di secondo grado. Scatta oggi (mercoledì) presso la Corte d'Assise di Bologna il processo sull'omicidio di Gabriele Guerra, il cervese di 42 anni ucciso a Pinarella il 14 luglio del 2003. Per questo episodio la Corte d'Assise di Ravenna condannò all'ergastolo il mandante del delitto, Rino Masellis, e l'esecutore, Franco Mellino. A Gianni Lentini, braccio destro del boss calabrese, vennero inflitti 27 anni di carcere.

 

Unico assolto fu l'albanese Dritan Belegu, per i quali i pm Lucia Musti e Isabella Cavallari avevano chiesto 20 anni di reclusione per il suo ruolo marginale nell'organizzazione. Per i giudici della corte d'Assise di Ravenna, l'esecuzione di via Ficocle era maturata all'interno di un ambiente legato alla ‘ndragheta calabrese che opera in Romagna. Secondo la ricostruzione, Guerra, che mantenere il controllo di alcune bische romagnole, venne ucciso perché non voleva sottostare al clan calabrese che gestiva il giro in Romagna e nella provincia di Bologna.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sull'esito del processo potrebbe pesare la testimonianza del ‘pentito' Mimmo Bumbaca, per il quale erano stati chiesti due anni e sei mesi di reclusione. Ai pm ha fornito la sua versione sull'omicidio Guerra, che ridimensionerebbe il ruolo dei Masellis e che vedrebbe in Mellino come ideatore del delitto che sarebbe servito per ottenere prestigio all'interno dell'organizzazione.  

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -