Omicidio Meredith, depositate le motivazioni: "Quadro senza vuoti"

Omicidio Meredith, depositate le motivazioni: "Quadro senza vuoti"

Omicidio Meredith, depositate le motivazioni: "Quadro senza vuoti"

PERUGIA - Depositate giovedì le motivazioni della sentenza sentenza di primo grado che ha condannato rispettivamente a 25 e 26 anni di carcere Raffaele Sollecito e Amanda Knox per l'omicidio di Meredith Kercher. Secondo i giudici della Corte d'Assise di Perugia, è emerso "un quadro complessivo e unitario, senza vuoti e incongruenze" che "comporta come esito necessario e strettamente consequenziale l'attribuzione dei fatti reato ipotizzati a entrambi gli imputati".

 

Le motivazioni, contenute in 427 pagine, sono state firmate dal presidente della Corte Giancarlo Massei e dal giudice a latere Beatrice Cristiani. Nel provvedimento si afferma inoltre che Amanda "accusò liberamente Patrick Diya Lumumba di avere ucciso Meredith e l'accusò nella consapevolezza dell'innocenza dello stesso Lumumba". Di qui la condanna della giovane americana a un anno di carcere in più anche per il reato di calunnia.

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