Omicidio Meredith, gip convalida i fermi

Omicidio Meredith, gip convalida i fermi

PERUGIA – Il gip del Tribunale di Perugia ha convalidato il fermo per l’americana Amanda Knox, per il fidanzato pugliese dell’americano Raffaele Sollecito e per il congolese Patrick Lumumba Diya, accusati per l’omicidio della studentessa inglese di 22 anni Meredith Kercher. La ragazza è stata trovata morta il 2 novembre scorso nella sua abitazione di via Pergola 7 a Perugia.

“MAI STATO NELLA CASA DEGLI ORRORI” - Nega di essere stato quella sera nella “casa degli orrori” sostenendo di aver trascorso quelle ore all'interno del locale che lui gestisce a Perugia. Diya Lumumba, nell’interrogatorio per la convalida del fermo nei suoi confronti per l’omicidio della 22enne inglese Meredith Kercher, avvenuto nella nottata tra giovedì e venerdì scorsi, ha dichiarato di trovarsi al suo posto di lavoro. Gli avvocati Carlo Pacelli e Giuseppe Sereni hanno chiesto la non convalida del fermo per concorso in omicidio e violenza sessuale, sollecitando la sua scarcerazione.

LA DIFESA DI SOLLECITO - Raffaele Sollecito, fidanzato di Amanda Knox "è innocente e ha risposto a tutte le domande" ha affermato all'uscita dal carcere l'avv. Tiziano tedeschi, legale dello studente pugliese 24enne, che ha sostenuto che il suo assistito “non era nel luogo del delitto, ma a casa sua”.

AMANDA NON RISPONDE – Amanda Knox si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Davanti al giudice per le indagini preliminari, Claudia Matteini, nel corso dell'udienza di convalida del fermo nei suoi confronti la studentessa 20enne statunitense ha scelto la strada del silenzio.


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