Omicidio Meredith, il dna incastra Sollecito e Guede

Omicidio Meredith, il dna incastra Sollecito e Guede

PERUGIA – Nuovo colpo di scena nel giallo sull’omicidio di Perugia della studentessa inglese Meredith Kercher. Tracce del Dna di Raffaele Sollecito sono state trovate dalla polizia scientifica su un frammento del reggiseno della ragazza. Nessuna reazione da parte degli avvocati. Sono state trovate anche tracce dell’ivoriano Rudy Hermann Guede sulla borsetta appartenente alla studentessa inglese e sul polsino di una tuta sporca di sangue e sempre appartenente alla vittima.


Nessun commento al momento da parte dei legali di Sollecito. Gli avvocati Marco Brusco e Luca Maori hanno spiegato di esser in attesa di conoscere dove siano state individuate le tracce riscontrate dalla Polizia. Precedentemente avevano trovato sulla scena del delitto solo un’impronta impressa da una suola nel sangue, compatibile con le scarpe da ginnastica appartenenti al giovane barese.


Gli agenti della Scientifica hanno isolato anche altre due tracce di Dna, questa volta appartenenti all’ivoriano Rudy Guede. Una è stata rinvenuta sulla borsetta della studentessa inglese che si trovava nella stanza degli orrori, l’altra su una manica di un giubbotto sporca di sangue della vittima. In precedenza era stata rinvenuta anche l'impronta insanguinata di una mano sul cuscino che si trovava sotto il cadavere di Meredith e il dna trovato sul reggiseno.


Contro Amanda vi sono alcune macchie ematiche trovate in bagno, una all’interno del lavandino, vicino allo scarico, e l'altra su una scatola di bastoncini per l’igiene intima, che presentano entrambe tracce di Dna misto appartenente alla giovane americana e alla studentessa inglese.

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