Omicidio Meredith, Rudy in Svezia?

Omicidio Meredith, Rudy in Svezia?

Prosegue la caccia a Rudy Hermann Guede, il famigerato “quarto uomo” di origini ivoriane dell’omicidio della studentessa Meredith Kercher avvenuto in un casolare di il 1° novembre. A suo carico c'è un'ordinanza di custodia cautelare del gip di Perugia nella quale si ipotizza il concorso in omicidio e violenza sessuale. Di Rudy c'è una traccia sul suo blog nella pagina di Facbook che porta in Svezia.

Intanto il padre di Raffaele Sollecito, Francesco, lo studente pugliese in cella assieme ad Amanda Knox e al congolese Patrick Diya Lumumba accusati dell’omicidio di Meredith, ha affermato che Rudy "era l'unico uomo presente quella notte e si riuscirà a dimostrare anche questo”.

Il padre di Raffaele si è recato martedì mattina presto in carcere per incontrare il figlio, recluso dal 6 novembre scorso. Parlando con i giornalisti prima di entrare in carcere Francesco Sollecito ha affermato che secondo lui "Rudy Hermann non agevola né alleggerisce la posizione di Raffaele".

Ma chi è questo Rudy? Si tratta di un cittadino ivoriano, ma da tempo residente in Italia dopo essere stato affidato ad una facoltosa famiglia perugina dove ha lavorato come giardiniere nell'agriturismo della famiglia adottiva. Si ritiene che sia lui il quarto soggetto presente nella casa di Meredith la notte della tragedia. Ad incastrarlo sarebbero una impronta insanguinata e dai "frammenti papillari" scoperti in dei frammenti di carta igienica lasciati nel bagno della casa.

Le indagini proseguono anche a Roma, dove presso il Servizio centrale della Polizia postale di Roma, si stanno svolgendo gli accertamenti irripetibili sui telefonini del congolese Patrick Diya Lumumba e della studentessa americana Amanda Knox, accusati, insieme al pugliese Raffaele Sollecito, dell'omicidio della studentessa inglese.

A fianco una delle foto pubblicate in esclusiva da Repubblica.it

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -