Omicidio Meredith, 'Panorama' rileva esito esami

Omicidio Meredith, 'Panorama' rileva esito esami

Meredith Kercher, la studentessa inglese in Erasmus in Italia uccisa nella notte tra l’1 e il 2 novembre dello scorso nel casolare di via della Pergola a Perugia, si trovava in uno stato di precoma etilco quando è morta. E’ quanto emergerebbe dalle nuove analisi sul corpo della vittima disposte dal giudice per le udienze preliminari di Perugia, Claudia Matteini, secondo quando rivela il settimanale “Panorama” nel numero in edicola venerdì.


La perizia verrà depositata tra tre settimane. Secondo quanto spiegato dal settimanale, i risultati dell'esame chimico-tossicologico hanno una concentrazione di alcol nel sangue di 2,3 grammi di alcol per litro, cioè quasi il sestuplo rispetto a quanto rilevato inizialmente. Le analisi svolte nei giorni successivi al delitto il valore era sceso a 0,43 grammi per litro.


"Panorama" inoltre ha svelato che l'impronta insanguinata trovata nella camera di Meredith, inizialmente attribuita a Raffaele Sollecito, potrebbe in realtà essere dell’ivoriano Rudy Guede. Nell'appartamento di Guede, infatti, è stata trovata una scatola vuota di scarpe Nike, modello "Outbreak 2". Gli agenti della polizia scientifica sono al lavoro per analizzare la suola, che presto potrebbe confermare la compatibilità.

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