OMICIDIO ONOFRI - Raimondi si avvale della facoltà di non rispondere

OMICIDIO ONOFRI - Raimondi si avvale della facoltà di non rispondere

Parma – Davanti al giudice Eleonora Fiengo, Salvatore Raimondi, sul banco dei testimoni presso la Corte d’Assise di Parma per il sequestro e l'omicidio di Tommaso Onori che vede imputati anche Mario Alessi e Antonella Conserva, quest’ultima accusata di concorso in sequestro, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

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Raimondi, che in sede di rito abbreviato a Bologna, lo scorso 18 luglio, è stato condannato dal Gup Rita Zaccariello a venti anni di reclusione (e prosciolto da ogni addebito il capomastro che lavorò alla ristrutturazione della cascina di Casalbaroncolo Pasquale Barbera), ha fatto ingresso per pochi istanti nell'aula del tribunale per dichiarare la propria volontà di avvalersi della facoltà di non rispondere.

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