Omicidio Sandri, sei anni per il poliziotto. ''Una vergogna''

Omicidio Sandri, sei anni per il poliziotto. ''Una vergogna''

Omicidio Sandri, sei anni per il poliziotto. ''Una vergogna''

AREZZO - Sei anni di reclusioni per il poliziotto Luigi Spaccarotella, che l' 11 novembre 2007, nell'area di servizio dell'autostrada A1 Badia al Pino, nei pressi di Arezzo, uccise con un colpo di pistola il tifoso laziale Gabriele Sandri. E' questa la decisione della corte d'Assise di Arezzo. L'accusa aveva chiesto 14 anni di reclusione. Ma i giudici hanno derubricato il reato da omicidio volontario a colposo. Alla lettura della sentenza la madre di Sandri ha accusato un malore.

 

Duro il commento del padre di Gabriele, Giorgio Sandri: "è una vergogna per tutta l'Italia". Presenti numerosi tifosi laziali che hanno espresso il loro disappunto. "Si sono comprati il processo", hanno urlato. "Sono contento per Spaccarotella", ha commentato l'avvocato Federico Bagattini, che con il collega Francesco Molino difende il poliziotto. "E' stato riconosciuto quanto lui ha sempre detto, e cioè di non aver voluto ammazzare nessuno", ha aggiunto, sottolineando che "la pena è molto gravosa, troppo eccessiva, e su questo punto faremo appello".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Mazzoni
    Mazzoni

    Chi è ingiusto ottiene spesso migliore giustizia.

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -