Omicidio Sarah Scazzi, il processo rimane a Taranto

Omicidio Sarah Scazzi, il processo rimane a Taranto

Omicidio Sarah Scazzi, il processo rimane a Taranto

Rimane a Taranto il processo sull'omicidio di Sarah Scazzi. Lo ha deciso la prima Corte di Cassazione rigettando la richiesta di rimessione del processo per incompatibilità ambientale avanzata dagli avvocati Franco Coppi e Nicola Marseglia, i legali che stanno seguendo Sabrina Misseri. La richiesta era di trasferire il tutto presso la procura di Potenza.

 

Intanto per venerdì è attesa la ripresa dell'udienza preliminare fissata dal gup Pompeo Carriere che vede 13 imputati tra cui (con l'accusa di omicidio della ragazza) la cugina della ragazzina, Sabrina Misseri, e sua madre, Cosima Serrano.

 

Michele Misseri, marito di Cosima e papà di Sabrina, a Carmine Misseri, fratello di Michele, e un nipote di quest'ultimo, Cosimo Cosma, sono accusati della soppressione del cadavere.

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