Omosessuale aggredito si rivolge a Berlusconi: ''Subito una legge contro l'omofobia''

Omosessuale aggredito si rivolge a Berlusconi: ''Subito una legge contro l'omofobia''

Omosessuale aggredito si rivolge a Berlusconi: ''Subito una legge contro l'omofobia''

ROMA - Si è rivolto direttamente al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il giovane omosessuale di 22 anni pestato a sangue a due passi dal Colosseo nei giorni scorsi. Dimesso dall'ospedale, ora si trova in casa con i propri familiari e per il momento preferisce non intervenire in pubblico, come ha reso noto una dichiarazione audio diffusa da Arcigay. L'aggredito ha chiesto al premier che venga approvata la legge contro l'omofobia.

 

"Voglio ringraziare Gay Help Line per il supporto ricevuto e tutte le manifestazioni di solidarietà che ho ricevuto dalle istituzioni. Nello stesso tempo - ha detto il ragazzo - mi auguro che le forze dell'ordine risolvano il mio caso, ma anche tutti quelli ancora irrisolti. Come atto di civiltà spero che ci sia una partecipazione attiva al prossimo Gay Pride di Roma, il 3 luglio, dove sicuramente parteciperò anch'io".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -