Ospedali Riuniti di Bergamo: "nessuna lite tra medici"

Ospedali Riuniti di Bergamo: "nessuna lite tra medici"

Ospedali Riuniti di Bergamo: "nessuna lite tra medici"

Un nuovo caso di malasanità in sala parto è stato denunciato, questa volta riguarda la piccola Samanta. Ma la replica degli Ospedali Riuniti di Bergamo non si fa attendere ed è perentoria: "nessuna lite tra medici". Viene chiesta chiarezza alla magistratura. A denunciare il caso questa volta due genitori di origine albanese, Albana e Saimir Zekaj, che hanno raccontato come la loro piccola il 30 gennaio scorso sia nata invalida a causa di un ritardo nel parto per una lite tra dottoresse sulla necessità o meno di un taglio cesareo.

 

"Ribadiamo che non c'è stata alcuna lite fra medici - si legge in una nota dell'ospedale - Tutti i referti testimoniano la continua vigilanza e la pronta decisione dei medici ad intervenire con il cesareo quando questo si è reso necessario". Inoltre dall'ospedale precisano anche che "l'intervento non è stato eseguito immediatamente per il tardivo consenso dei genitori"

 

Dopo l'accaduto, comunque, in ospedale è stata immediatamente avviata un'istruttoria interna e la Direzione ha nominato una Commissione, di cui farà parte anche un rappresentante individuato dalla Direzione sanità regionale. La Procura intanto ha aperto un'inchiesta.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di siamoallafrutta
    siamoallafrutta

    Sono veramente dispiaciuto per gli eventuali danni subiti dalla piccola; le siamo tutti affettuosamente accanto. Vogliamo serietà e professionalità in sanità ed in Italia in genere. Mi viene il sospetto però che ci possa essere profumo di richiesta di risarcimento danni in tutti questi casi di malasanità. A tal proposito confidiamo nella magistratura che punisca i colpevoli: se sono i medici, per gli errori fatti, se sono i denunzianti falsi casi, per terrorismo, dato che le divulgazioni di falsi casi di malasanità fanno ancor più danni che i veri.

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