P3 ed eolico, spunta anche il nome della moglie di Verdini

P3 ed eolico, spunta anche il nome della moglie di Verdini

P3 ed eolico, spunta anche il nome della moglie di Verdini

Ci sarebbe anche la moglie del coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini, tra le persone coinvolte nell'ambito del polverone giudiziario sollevatosi dopo l'inchiesta sull'eolico e l'arrestro del faccendiere Flavio Carboni (accusato di aver messo in piedi una sorta di comitato d'affari occulto, la cosiddetta P3, intrecciato tra affari e politica). La moglie di Verdini, la signora Maria Simonetti Fossombroni sarebbe stata una dei benificiari del versamento da 2 milioni e 600 mila euro effettuato dalla Società Toscana Edizioni.

 

La difesa di Verdini. "Visto che per l'ennesima volta vengo trascinato in un processo di piazza, alla piazza intendo rispondere. I 2,6 milioni di euro, che il Corriere della Sera sembra presentare come il frutto di chissà quale misfatto, rappresentano invece il risultato di operazioni aziendali del 2004 fra imprese e soci dello stesso gruppo editoriale che nulla hanno a che spartire con questa indagine", scrive in una nota il coordinatore del Pdl.

 

"Questo denaro è stato esclusivamente utilizzato per l'attività del Giornale della Toscana e delle aziende ad esso collegate. E comunque, a scanso di equivoci e di strane dietrologie, si tratta di risorse personali, frutto di enormi sacrifici economici fatti da me, dalla mia famiglia e dai miei soci". Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano rispondendo al question time alla Camera in merito alle iniziative che l'esecutivo intende prendere in merito al coinvolgimento del sottosegretario Giacomo Caliendo, ha ribadito "la piena correttezza dell'operato di Caliendo in due anni di lavoro".

  

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