Palazzuolo, prende corpo il telelavoro

Palazzuolo, prende corpo il telelavoro

PALAZZUOLO SUL SENIO - Accrescere l'occupazione qualificata per arginare fenomeni di emigrazione e pendolarismo dalla montagna. Questo è l'obiettivo che si è posta la Comunità montana Mugello assieme alla Provincia e alla Regione, per la realizzazione di un telecentro presso la struttura dell'ex-macello a Palazzuolo sul Senio.

 

Nello specifico si tratta di uno dei progetti che la Comunità montana Mugello ha inserito nel Piano di Sviluppo socio-economico, avvalendosi anche di fondi gestiti in raccordo con altre comunità montane toscane e l'Uncem. 

A spiegare l'iter realizzativo è il sindaco Cristian Menghetti. «Dopo un inizio travagliato, la struttura è stata inaugurata nel marzo 2009, in cui il bando per la gestione è andato deserto, poco prima delle elezioni la precedente amministrazione ha cercato di tamponare questa falla organizzativa attraverso un affidamento diretto della struttura. Gli esiti però sono stati decisamente negativi. Come nuova amministrazione - continua Menghetti - ci siamo trovati di fatto con una struttura vuota, costata molto e assolutamente inutile sotto il profilo occupazionale. Grazie al lavoro svolto in questi mesi si è riusciti a costruire un piano di sviluppo solido e concreto, sono stati firmati protocolli a carattere territoriale per garantire al nuovo gestore commesse minime in grado fungere da motore d'avviamento per l'attività e grazie alla collaborazione costante con la Comunità montana Mugello si è riusciti a programmare una fase di supporto iniziale per lo start up di tre anni».

 

Il gestore che è stato individuato per scommettere sullo sviluppo delle attività di telelavoro a Palazzuolo è presente da anni sul territorio, e si tratta della cooperativa sociale onlus Comil con sede a Marradi. Una realtà che aveva manifestato interesse per queste attività sin dai primi contatti tenuti con il sindaco Menghetti successivamente all'elezione di giugno 2009.

 

Comil nasce nel 1994 per perseguire l'interesse generale alla promozione umana ed integrazione sociale dei cittadini, anche attraverso l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Come cooperativa opera in vari settore dall'igiene ambientale alla produzione di pasti, ai servizi di pulizie, fino alla manutenzione verde pubblico.

Per il presidente Angelo Filipponi «raccogliamo questa nuova sfida gestionale proposta dalle pubbliche amministrazioni che hanno messo a disposizione del territorio una risorsa che ad oggi non ha trovato l'interesse di altre imprese locali, per contribuire allo sviluppo del tessuto socio-economico del territorio in modo responsabile e qualificato».

 

Una dichiarazione d'intenti che per il Sindaco Menghetti «non è certo semplice, vista anche la situazione economica congiunturale. Ma proprio per questo non possiamo che apprezzare lo spirito imprenditoriale dimostrato e soprattutto l'attenzione posta nei confronti del territorio e delle linee di sviluppo lavorativo proposte dalle amministrazioni locali. Fino ad oggi abbiamo lavorato con estrema concretezza per sostenere l'avviamento di questa nuova attività, affinché possa generare una struttura in grado di stimolare la nascita di nuove opportunità lavorative nel nostro comune».

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