Palpeggiamenti su una paziente, condannato un medico a Ravenna

Palpeggiamenti su una paziente, condannato un medico a Ravenna

RAVENNA – Tre anni di reclusione per violenza sessuale. E’ la sentenza emessa dal giudice del tribunale di Ravenna Donatella Di Fiore (a letere Piero Messini D’Agostini e Roberto Evangelisti) nei confronti di un medico di una clinica privata accusato di “carezze” nei confronti di una paziente quarantenne ricoverata nel reparto di chirurgia dell’ospedale nell’aprile dello scorso anno. L’inchiesta è partita in seguito alle denunce presentate dalla donna ai Carabinieri.


Sono tre gli episodi che hanno turbato la quarantenne, moglie di un carabiniere in servizio in una località romagnola. Questi accaddero in seguito ad un’operazione chirurgica di stabilizzazione vertebrale che seguì la rimozione di un’ernia al disco. Nel corso di alcune visite il medico avrebbe rivolto alcuni commenti a sfondo sessuale ed in seguito accarezzato la paziente, secondo l’accusa in maniera non professionale.


Sia il marito che il fratello della donna hanno contattato subito la direzione della clinica. In occasione di un confronto diretto con il medico, il coniuge registrò la discussione. Per l’accusa le parole dell’uomo rappresentavano l’ammissione della colpevolezza, per la difesa, invece, la possibilità di stoppare sul nascere una vicenda che l’avrebbe compromesso professionalmente.


La difesa aveva chiesto l’assoluzione del medico, spiegando che quelle dell’uomo erano delle manovre mediche dovute ad una tipologia di visita per verificare la patologia per la quale la donna soffriva. Martedì pomeriggio la sentenza: tre anni di reclusione. Il pm Francesco Alvino ne aveva chiesti tre e mezzo. All’imputato sono state riconosciute le attenuanti generiche e la lieve entità del fatto.


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