Papa rinuncia a visita a 'La Sapienza', Prodi: ''Inammissibile''

Papa rinuncia a visita a 'La Sapienza', Prodi: ''Inammissibile''

Travolto dalle polemiche e dalle minacce degli studenti, Benedetto XVI ha deciso di rinunciare alla visita all’Università ‘La Sapienza’ di Roma programmata per giovedì in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico. Dure le reazioni dal mondo politico. Romano Prodi ritiene “inammissibile che il Papa non possa parlare all'università, che è la sede del dialogo e dell'apertura. Le circostanze che hanno portato a questo – ha proseguito mi hanno molto rattristato”.


“La rinuncia a cui è stato costretto il Papa in nome di una presunta laicità della conoscenza è il segno dell'intolleranza e di un certo fanatismo che nulla hanno di autenticamente laico – ha commentato in una nota Silvio Berlusconi -. Una sorpresa molto dolorosa, che ferisce e umilia non il Pontefice, la cui figura e' ben al di sopra di queste miserie, ma l'Università italiana e in generale lo Stato, che non si dimostra in grado di garantire la libertà di espressione alla massima autorità religiosa”. “Ancora una volta - ha proseguito il Cavaliere- la libertà nel nostro Paese ha subito una grave ferita da parte di una ideologia settaria e faziosa”.


''Sono sinceramente rammaricato. E' uno sbaglio aver creato le condizioni per cui il Papa abbia dovuto rinunciare alla sua visita all'Universita' La Sapienza. L'Universita' deve essere un luogo che accoglie e non respinge'' ha sottolineato il ministro della Ricerca scientifica e leader della Sinistra democratica, Fabio Mussi.


“Complimenti ai 67 firmatari del documento contro la visita del Papa all'Ateneo di Roma, che con la loro intolleranza hanno dimostrato lo stato di desolazione dell'Universita' italiana e la debolezza culturale dei reduci del '68 – ha commentato amareggiato il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini -. Se questi sono i maestri dei nostri figli, c'e' da aver paura per il nostro futuro''.


LO SCONTRO - Lo scontro tra Scienza e Fede si è riaperto in seguito alle firme prestigiose all'appello dei 67 fra docenti e scienziati laici che si oppongono alla visita del Papa per l'inaugurazione dell'anno accademico all'Università "La Sapienza" di Roma. Il Vaticano, attraverso la sua radio ufficiale, ha giudicato "un'iniziativa di tipo censorio" quella dei professori e ricorda che “La Sapienza è stata fondata da Papa Bonifacio VIII nel 1303”.

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