PARMA - A Bore arriva la medicina di gruppo

PARMA - A Bore arriva la medicina di gruppo

PARMA - È stata inaugurata mercoledì, nei locali di via Roma 19, la nuova Medicina di gruppo dei tre medici di Bore, Varano Melegari e Pellegrino Parmense. Si tratta dell’evoluzione della già esistente medicina in rete “Santa Cristina”, costituita dai medici di medicina generale della Valceno. Da oggi, quindi, i tre medici - dr. Moumedjian, dr. Ferrentino e dr. Rizzoli - potranno esercitare anche nella nuova sede di Bore, presso i locali dell’ex ambulatorio comunale in Via Roma, messi a disposizione dall’Amministrazione di Bore e ristrutturati per l’occasione grazie anche al contributo di Fondazione Cariparma.


“È un momento importante per Bore e per la Valceno – ha detto il sindaco di Bore Fausto Brianti – perché con l’apertura di questa sede dotiamo il territorio di servizi sanitari di alto livello e li rendiamo più accessibili ai cittadini. Un’esperienza che è solo all’inizio, e che presto si arricchirà con ulteriori servizi, come la presenza di un infermiere professionale e l’avvio della telecardiologia”.


Cresce, dunque, l’esperienza della medicina di gruppo della Valceno, quella di Bore, infatti, si aggiunge a quelle già presenti di Fornovo, Medesano, Berceto e Borgotaro. Un segnale preciso, secondo il presidente della Conferenza territoriale sociale e sanitaria Vincenzo Bernazzoli, che ha sottolineato che “la nostra montagna è interamente inserita nel tessuto provinciale, i suoi cittadini sono cittadini a pieno titolo, e devono poter usufruire dei servizi sanitari e sociosanitari in condizioni di parità. Questo è un principio chiave del nuovo modello di sviluppo che stiamo portando avanti, anche in carenza di risorse, e che grazie a una buona organizzazione e alla grande disponibilità di professionisti e amministratori permette il miglioramento e l’aumento dei servizi”.


Molti i vantaggi per i cittadini, a partire dagli orari di ricevimento più ampi e dalla possibilità di rivolgersi a un medico anche quando il proprio è assente. La Medicina di gruppo di Bore consente, infatti, ai 3 medici di organizzare il proprio orario di lavoro in modo da garantire l’apertura dell’ambulatorio per almeno 7 ore al giorno e fino alle 19, pur mantenendo costante la presenza negli altri due di Varano e Pellegrino.


Nella nuova sede, inoltre, trova spazio anche un altro servizio sanitario: il centro prelievi.

I tre medici assicurano, infine, la sorveglianza dei propri pazienti in terapia anticoagulante orale e con diabete di tipo 2 e sostengono, partecipando in modo attivo, alle campagne di screening promosse dall’AUSL, per la prevenzione dei tumori al colon-retto, alla mammella e all’utero.

Si dichiara soddisfatto il direttore del Distretto Valli Taro e Ceno Ettore Brianti, che ricorda che “questa esperienza non nasce dal nulla, ma dalla programmazione del Piano attuativo locale e dalla stretta collaborazione con tutto il distretto e le Amministrazioni locali. Un’iniziativa importante di sviluppo e innovazione, che assicura la continuità assistenziale in un territorio abitato anche da molti anziani, e che potrà servire anche come modello per altri Comuni”.


Dello stesso parere anche Giorgio Del Sante, consigliere d’amministrazione della Fondazione Cariparma, il cui contributo è stato determinante per la ristrutturazione dei locali.



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