PARMA - Affitti sicuri: buono il bilancio del Fondo di Garanzia

PARMA - Affitti sicuri: buono il bilancio del Fondo di Garanzia

PARMA - Uno strumento che continua a mostrare la sua validità. Questo quanto emerge dall’analisi annuale del Fondo di Garanzia, un fondo a favore di proprietari di immobili che si rendono disponibili a affittare un appartamento a lavoratori immigrati, sia stranieri che italiani, dipendenti da aziende della provincia.


Istituito nel 2002 dalla Provincia di Parma d’intesa con i Comuni, Fondazione Cariparma, Upi, Caritas, Ciac e Acer, il fondo di garanzia ha trovato anno dopo anno sempre maggiore interesse sia dei locatori, sia dei locatari.


Nella recente riunione del Comitato, in cui sono rappresentati i soggetti promotori e gestori del Fondo, è emerso che ad oggi sono stati stipulati 139 contratti; 57 quelli chiusi per trasferimento o cambio di alloggio, mentre in 20 casi i contratti si sono conclusi con attivazione di pratiche legali per morosità. Sono solo 13 i casi in cui il Fondo è stato effettivamente attivato.


Da segnalare per il 2008 anche una grande novità: l’estensione del beneficio delle garanzie anche ai lavoratori dipendenti di aziende, assunti a tempo determinato, con almeno sei mesi di contratto di lavoro.


“ E’ una opportunità importante – sottolinea l’assessore provinciale alle Politiche sociali e sanitarie Tiziana Mozzoni - perché i lavoratori interessati al fondo e che hanno in essere contratti a tempo indeterminato, non sono la maggioranza. Abbiamo preso atto di questa realtà e con la modifica del regolamento siamo andati incontro alle esigenze attuali offrendo una garanzia ai proprietari anche per queste fasce più deboli. Garantire una casa ai lavoratori regolari è un contributo alla costruzione di uno sviluppo locale fondato sulla coesione sociale”.


Cos’ è il fondo di garanzia


Il Fondo di garanzia mette in campo una serie di misure che vanno dalla copertura dei rischi di morosità (canone e spese accessorie fino ad un massimo di 2.500 euro) e di eventuali danni ( fino ad un massimo di 2.500 euro). Al proprietario di alloggio si chiede la disponibilità alla locazione di un alloggio che rientri nei parametri minimi di adeguatezza previsti dalla legge per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica.


Gli aspiranti affittuari devono:


- essere cittadini italiani o di uno Stato appartenente all’Unione europea

- essere cittadini stranieri titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitiamo una regolare attività di lavoro subordinato (a tempo indeterminato o a tempo determinato di almeno sei mesi) oppure cittadini di uno Stato non appartenente all’Unione Europea o apolide con contratto di soggiorno per lavoro subordinato (a tempo indeterminato o a tempo determinato di almeno sei mesi).


A chi rivolgersi per accedere al Fondo

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L’Acer Parma è il soggetto gestore del Fondo di Garanzia e ne cura tutti i procedimenti amministrativi e contrattuali, provvede: all’istruttoria, alla stipula del contratto per conto del Committente, alla consegna dell’alloggio, alla riscossione del canone anche per il tramite del datore di lavoro, alle verifiche periodiche sulla regolarità degli inquilini insediati nell’alloggio e sullo stato di conservazione dello stesso e al recupero della morosità. Informazioni telefoniche: 0521.215111 n. verde 800-210381



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