Parma: canone concordato, i benefici dell’accordo provinciale

Parma: canone concordato, i benefici dell’accordo provinciale

PARMA - Anche per l'anno 2008 tutti coloro che stipuleranno un contratto di locazione a canone concordato potranno usufruire dei benefici previsti dall'accordo territoriale già siglato dalla Provincia di Parma nel 2006 insieme ai Comuni della provincia, alle Associazioni degli inquilini e della Proprietà e alle Organizzazioni sindacali confederali.

 

"In un momento come questo, in cui il rapporto tra gli stipendi e il costo della vita è così sbilanciato - commenta l'assessore al Bilancio e alle Politiche abitative della Provincia di Parma Ettore Manno  - questi progetti diventano fondamentali, in quanto rappresentano un'opportunità concreta per affrontare le spese mensili con un po' di serenità in più. Invito tutti coloro che stanno decidendo di affittare o di prendere in affitto un alloggio a prendere in considerazione il canone concordato perché i benefici sono concreti e immediati". Il concordato è una tipologia di contratto nella quale è previsto un canone di locazione calcolato sulla base delle tabelle riportate nell'accordo territoriale sottoscritto dalle associazioni di proprietà e dai sindacati degli inquilini. I Comuni che hanno aderito all'accordo provinciale applicano una riduzione dell'aliquota Ici pari all'1 o al 2 per mille, per favorire la diffusione di contratti a canone agevolato più idonei alle disponibilità economiche delle famiglie e di coloro che desiderano prendere in affitto un alloggio ma non riescono ad avere accesso al libero mercato.

 

"Sono tante - aggiunge l'assessore Manno - le persone non in possesso dei requisiti per accedere all'edilizia residenziale pubblica, ma nemmeno in grado di pagare affitti onerosi come quelli attualmente disponibili. Soprattutto in questi casi il canone concordato è una soluzione ottimale". Non è necessario avere alcun requisito specifico per affittare a canone concordato, infatti non esistono limiti di reddito, di età o caratteristiche particolari che deve possedere l'immobile. Il canone concordato è conveniente sia al proprietario che all'inquilino. Il proprietario avrà una riduzione dell'Ici, un risparmio fiscale e un contratto di durata inferiore al contratto tradizionale. L'inquilino, d'altro canto, pagherà un canone inferiore a quello del libero mercato e potrà usufruire di detrazioni fiscali. Per sapere quali Comuni hanno aderito anche per l'anno 2008, per conoscere nei dettagli le caratteristiche dell'accordo territoriale, per il fac-simile del contratto di locazione, per provare a calcolare con l'apposita tabella il proprio canone concordato e per altre informazioni visitare il sito www.provincia.parma.it oppure  chiamare l'Assessorato Politiche Abitative al n. 0521/931782.

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