Parma: con Luisa Mattia si parla di responsabilità

Parma: con Luisa Mattia si parla di responsabilità

PARMA - "Io sono cresciuta in un ambiente di racconti ma anche in una situazione in cui ognuno degli adulti che avevo intorno a me si è preso la responsabilità di esserlo. Ho avuto la fortuna di avere intorno adulti che mi hanno passato un modo di vivere, fondato sul rispetto degli altri e sulla responsabilità. Tutto questo mi ha insegnato delle cose e mi ha dato gli strumenti, quando se n'è presentata l'occasione, per scegliere". Così la scrittrice Luisa Mattia, che oggi al Teatro al Parco ha incontrato oltre 400 studenti delle scuole medie del territorio nel terzo appuntamento del progetto "Legalità - Una scelta, un impegno", promosso dalla Provincia di Parma con l'Associazione Minimondi e la Libreria Fiaccadori e con la collaborazione della "Gazzetta di Parma". Dopo il leader antiracket Tano Grasso e il giornalista Francesco La Licata, ecco ora dunque a Parma Luisa Mattia, scrittrice, insegnante, giornalista, autrice di numerosi libri per ragazzi e coautrice del programma televisivo "Melevisione"; con lei, sul palco del teatro, l'assessore provinciale alle Politiche sociali Tiziana Mozzoni e lo psicopedagogista Marzio Dazzi, curatore del progetto.


"La scuola ha un compito fondamentale nelle nostre comunità, quello di educare le persone, e non possiamo lasciarla sola. La Provincia è sempre stata al suo fianco", ha esordito Tiziana Mozzoni, che ha poi sottolineato: "Parlare di legalità, di rispetto delle regole, di diritti è un impegno che ci siamo presi non solo come amministratori ma come cittadini". "Credo che anche occasioni come questa, l'incontro con un libro e con il suo autore, siano legalità: contribuiscono a costruire una cultura che è alla base di ogni scelta di legalità", ha aggiunto Marzio Dazzi.

 

Luisa Mattia ha dedicato più di un lavoro al rapporto tra criminalità e legalità, con particolare riferimento ai giovani e giovanissimi. Agli studenti di Parma è venuta a parlare soprattutto del suo romanzo "La scelta" (Sinnos editrice), storia di criminalità che ha per protagonisti proprio dei ragazzi. La scrittrice ha risposto alle numerose domande del pubblico, da "Com'è nata l'idea di questo libro?" a "La mafia e il pizzo ci sono anche a Parma?" e a "Lei ha mai conosciuto mafiosi?": oltre due ore di dialogo fitto, che gli studenti hanno seguito con attenzione. "La mafia - ha detto la scrittrice - è prima di tutto un modo di pensare. Non interessarsi a ciò che succede intorno a sé, dire "Tanto questo non mi riguarda", seguire la strada del "non vedo, non sento, non parlo", è un atteggiamento non solo sbagliato ma che favorisce la mafia".

 

I prossimi incontri del progetto  "Legalità - Una scelta, un impegno" sono fissati per il 18 marzo (alle 21) e il 19 marzo (alle 10), sempre al Teatro al Parco. Protagonista dei due appuntamenti sarà il giornalista Lirio Abbate, affiancato sempre da Tiziana Mozzoni e Marzio Dazzi.

 

 

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