PARMA - Detective privato: ''Delitto Tommaso Onofri non nasce da sequestro''

PARMA - Detective privato: ''Delitto Tommaso Onofri non nasce da sequestro''

Roma, 14 dic - (Adnkronos) - ''La storia del sequestro non sta in piedi, a partire dalla prigione che gli avevano destinato. Io ci sono andato e sono rimasto sconcertato. Quel casolare e' una spelonca per i lupi, non aveva porte, finestre, pavimenti e l'ingresso era circondato dai rovi. Com'era possibile tenerci un bambino per parecchi giorni?''.

A dichiararlo e' Dante Davalli, investigatore privato che ha indagato sulla vicenda del piccolo Tommaso Onofri, ingaggiato da Antonella Conserva, moglie del principale indagato per il sequestro e l'omicidio del bimbo, in un'intervista esclusiva pubblicata domani su ''Donna Moderna'', il settimanale diretto da Patrizia Avoledo e Cipriana Dall'Orto.

''Parliamo di persone che hanno preparato il sequestro - ha detto ancora l'investigatore privato - fatto appostamenti, studiato le abitudini degli Onofri e trovato il coraggio di fare un'irruzione a casa loro. Dopo tutto questo si potrebbero spaventare per aver visto una volante della polizia? Il sequestro a scopo di estorsione e' lo scenario meno credibile. Ci sono altre piste. Forse e' una vendetta, un regolamento di conti. Io mi occupo di lotta alla pedofilia: ho arrestato il primo mostro nel 1976, e in base alla mia esperienza posso dire che nel rapimento di Tommy c'e' qualcosa che non mi convince''.

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