Parma: Don Camillo torna a San Secondo

Parma: Don Camillo torna a San Secondo

PARMA - Don Camillo torna a San Secondo. Accadrà domenica 24 agosto, in un appuntamento organizzato per ricordare la straordinaria avventura che vide protagonista San Secondo nella realizzazione dell'ultimo film della saga più popolare nell'Italia del '900, "Don Camillo e i giovani d'oggi". A partire dalle 17, nel Cortile della Rocca dei Rossi, amministratori comunali e provinciali, esperti di critica cinematografica, giornalisti, i figli di Guareschi e i cittadini del borgo dei Rossi si incontreranno per rievocare quei giorni, rimasti indimenticabili per molti abitanti della zona.

 

Dal 9 novembre al 1° dicembre 1971 San Secondo Parmense fu il teatro di posa per quello che, oggi, si può davvero chiamare "Il ritorno di don Camillo". La troupe cinematografica diretta dal regista Mario Camerini, infatti, vi girò praticamente tutte le scene del film "Don Camillo e i giovani d'oggi," con Gastone Moschin e Lionel Stander, resi immortali dai racconti di Giovannino Guareschi.

 

Oggi, nel centenario della nascita dello scrittore, il paese che ha ospitato l'ultimo "Don Camillo" vuole celebrare l'inventore di questi personaggi e, nello stesso tempo, rivivere le atmosfere che accompagnarono il mese di lavorazione del lungometraggio, ormai quasi 37 anni or sono.

Nell'ambito del Progetto di promozione turistica locale "Il Mondo piccolo di Giovannino Guareschi", che vede impegnati otto comuni della Bassa parmense (Roccabianca - capofila - Busseto, Polesine Parmense, San Secondo Parmense, Sissa, Soragna, Trecasali e Zibello) sotto l'egida della Provincia di Parma, in occasione del centenario della nascita dello scrittore si è pensato di assegnare ad ognuno dei comuni facenti parte del progetto un ruolo, all'interno del panorama della vita e delle opere di Guareschi.

 

Così San Secondo, per quella che Peppone chiamerebbe "nemesi geografica" è il primo e, finora, l'unico paese della Bassa parmense ad aver ospitato le riprese di un film della serie "Don Camillo". Siccome Giovannino Guareschi avrebbe voluto che i film si girassero nella sua Bassa, ecco che davvero questa rappresenta un'occasione importante per rivalutare non solo il film "Don Camillo e i giovani d'oggi" - che ebbe un successo lusinghiero, pur se non eclatante - ma anche il paese che ne ospitò le riprese, dove ancora oggi si identificano molto bene i luoghi ritratti nel film di Camerini.

 

"Si tratta davvero di una bella iniziativa, che si svolge in una realtà forse fuori dai circuiti classici ma che è di estremo interesse - ha detto nella presentazione di oggi un Provincia il vice presidente Pier Luigi Ferrari -. L'occasione è importante perché in quel film, come in genere in Guareschi, ci sono tematiche che sembrano calzanti con alcuni problemi che riguardano il nostro mondo: per l'attualità che ancora una volta Guareschi dimostra".

"Sarà l'occasione per vedere alcune scene del film, le cui riprese sconvolsero positivamente in nostro paese, e anche per ricordare Guareschi: un grande personaggio che in vita fu osteggiato e che oggi viene posto tra i grandi del Novecento, per le sue idee di libertà che non lo fecero servo di nessuna ideologia", ha osservato il vice sindaco di San Secondo Daniele Pasqualino.

 

Di "Don Camillo e i giovani d'oggi" ha parlato diffusamente Egidio Bandini, coordinatore del progetto "Mondo piccolo" e grande esperto di Guareschi. "Questo film ha una storia strana. La prima edizione fu iniziata a Brescello nel 1970, con Fernandel e Gino Cervi, ma purtroppo Fernandel si ammalò e non riuscì a portare a termine le riprese. Nel 1971 la casa di produzione decise di riprendere la pellicola, che era molto attesa. Affidò la regia a Mario Camerini e decise di ambientarla dove Guareschi avrebbe voluto ambientarle tutte, cioè nella Bassa Parmense: la si girò tutta a San Secondo", ha spiegato Bandini, che ha aggiunto: "Questo film è forse l'unico del quale Guareschi non si sarebbe lamentato. Negli altri cinque riteneva infatti che fosse stato travisato il suo messaggio, e che i suoi personaggi fossero stati ridotti quasi a macchiette, mentre questo è perfettamente aderente alla trama dei suoi racconti"

 

La giornata dedicata a "Don Camillo e i giovani d'oggi" si svolgerà domenica 24 agosto a partire dalle 17 nel cortile della Rocca dei Rossi di San Secondo. Parteciperanno il sindaco Roberto Bernardini, il vice sindaco Daniele Pasqualino, Don Walter Dall'Aglio, parroco di San Secondo nel 1971, il vice presidente della Provincia Pier Luigi Ferrari, l'assessore provinciale al Turismo Gabriella Meo, Carlotta Guareschi, figlia di Giovannino, ed Egidio Bandini.

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