Parma: il 5 febbraio gli “stati generali” dell’Agricoltura parmense

Parma: il 5 febbraio gli “stati generali” dell’Agricoltura parmense

PARMA - Il momento è per il settore estremamente delicato, per certi versi critico. Anche per questo la Conferenza provinciale dell'agricoltura e dell'agroalimentare, in programma per giovedì 5 febbraio dalle 9,30 alla Camera di commercio di Parma, acquista un'importanza ancora maggiore. L'iniziativa, organizzata dalla Provincia di Parma in collaborazione con la Camera di commercio e con l'Università di Parma, sarà un'occasione di confronto a tutto campo (tra enti, organizzazioni professionali, mondo cooperativo e associativo, ordini professionali e istituti di ricerca) sulle condizioni strutturali del settore e sulle dinamiche del mercato agroalimentare nell'attuale difficile situazione economica. Nel corso dell'appuntamento si farà il punto della situazione su quanto è stato fatto in questi anni e si individueranno appuntamenti e obiettivi per l'immediato futuro.


"Questo è un momento tra i più difficili per l'agricoltura - ha detto oggi in Provincia, nel corso della presentazione, il vice presidente Pier Luigi Ferrari - ma è anche un momento in cui il mondo agricolo deve saper reagire. Per questo è importante che si presenti in modo il più possibile coeso a una sfida come quella che sta vivendo; ed è importante che intorno ad esso si senta un blocco compatto, dalle istituzioni al mondo del credito. In un momento così, la conferenza provinciale è un'occasione per cogliere e mettere a fuoco le problematiche, a fronte anche delle prossime scadenze: il 2013, anno in cui verranno meno gli aiuti comunitari, e il 2015, quando verranno meno le quote latte".

 

Tra le altre cose, l'esame di 17 punti ‘sensibili' che contraddistinguono la situazione del comparto agroalimentare darà la possibilità di un'analisi circostanziata delle vicende economiche e uno schema interpretativo della crisi che si offre alla discussione. La riflessione sarà inoltre coadiuvata dalla presentazione dei risultati di un'indagine condotta dal Dipartimento di Economia dell'Università di Parma su un elevato numero di operatori agricoli, a proposito del futuro della propria attività. Dall'indagine esce un quadro complesso: a fronte di espresse preoccupazioni è riconoscibile il fermo intendimento di proseguire nell'attività, innovare e investire, come peraltro dimostrano le prime analisi sulle misure di investimento dello Sviluppo rurale.

 

"Quest'anno abbiamo voluto dare un taglio nuovo alla conferenza provinciale: non solo un'analisi della situazione ma anche una verifica dei problemi che l'agricoltura parmense deve affrontare di fronte alle modifiche della Politica agricola comune. Capire ad esempio come la nostra agricoltura si presenta di fronte alle prossime scadenze comunitarie è molto importante", ha spiegato Corrado Giacomini dell'Università di Parma, che ha sottolineato tra l'altro le difficoltà del settore del latte: "Negli ultimi due anni le aziende sono diminuite del 10%, la produzione complessiva si è ridotta e quasi il 50% delle aziende hanno una produzione inferiore alle 200 tonnellate. La situazione è fragile, e l'eliminazione delle quote latte prevista per il 2015 costituisce una grande preoccupazione. Il grande tema è quello del mercato, che deve essere affrontato non solo per il latte ma anche per le altre produzioni". La conferenza provinciale darà dunque indicazioni preziose: "Siamo in uno scenario rispetto al quale è giusto analizzare le fragilità  - ha aggiunto Giacomini - non per piangerci addosso ma per trovare le soluzioni, anche perché le potenzialità ci sono".

 

"Alla conferenza provinciale seguiranno a marzo due ulteriori incontri nelle Comunità montane", ha spiegato il dirigente del Servizio Agricoltura della Provincia Carlo Basilio Bonizzi, che ha annunciato l'intenzione della Provincia di produrre un rapporto annuale sullo stato dell'agricoltura nel territorio: un documento utile per amministratori e operatori.

Giovedì 5 febbraio alla Camera di Commercio di Parma la Conferenza provinciale dell'agricoltura e dell'agroalimentare sarà aperta alle 9,30 dai saluti del presidente della Camera di commercio Andrea Zanlari e del presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli. Introdurrà la mattinata di lavori il vicepresidente della Provincia di Parma Pier Luigi Ferrari, assessore provinciale all'Agricoltura e allo Sviluppo economico. A seguire, le relazioni di Corrado Giacomini dell'Università di Parma sul tema "L'agroalimentare di Parma nello scenario 2015", e di Filippo Arfini dell'Università di Parma su "Opportunità e sfide dell'agroalimentare a Parma".

 

Dalle 11,40 sono previsti gli interventi delle Organizzazioni professionali agricole, delle Organizzazioni cooperative agricole e delle Organizzazioni imprenditoriali dell'agroalimentare. Seguirà dibattito. Le conclusioni saranno affidate a Tiberio Rabboni, assessore all'Agricoltura della Regione Emilia-Romagna.

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