PARMA - Innalzato il reddito per la fascia di protezione degli alloggi pubblici

PARMA - Innalzato il reddito per la fascia di protezione degli alloggi pubblici

PARMA - Oltre 300 famiglie di Parma e provincia, appartenenti alle fasce più deboli e in particolare anziani, potranno continuare a pagare lo stesso canone di edilizia residenziale pubblica. I nuclei famigliari coinvolti, infatti, per effetto dell’aumento automatico delle pensioni, avrebbero superato il limite previsto in precedenza.


Grazie alla decisione presa oggi dal tavolo di concertazione provinciale, è stata accolta la proposta della Provincia di Parma fatta a Comuni e sindacati degli inquilini di aggiornare la fascia di canone chiamata “di protezione” in base ai nuovi indici Istat. Il reddito minimo per poter continuare a restare nella fascia di protezione, infatti, è stato portato da 7.500 euro a 8.130 euro di valore Isee.

“E’ con grande soddisfazione – dichiara l’assessore provinciale Ettore Manno - che comunichiamo di aver raggiunto questo obiettivo in un percorso condiviso con tutte le Amministrazioni Comunali e i Sindacati degli Inquilini, che avrà come concreta conseguenza il rientro nella fascia di protezione di circa 300 famiglie, composta soprattutto da persone anziane”.

L’aggiornamento approvato oggi sarà applicato a partire dal primo luglio 2008 per consentire a tutti i Comuni di provvedere all’adeguamento dei propri regolamenti comunali che disciplinano l’applicazione.


La decisone del Tavolo di concertazione fa seguito alla disposizione della Regione che ha adeguato i limiti per l’accesso e la permanenza negli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp). Rispetto al calcolo dei canoni, il provvedimento della Regione incide solo sulle fasce di accesso, permanenza, e di conseguenza decadenza, ma non sulla fascia di protezione, che resta affidata al tavolo provinciale. Tenuto conto che l’aggiornamento Istat delle fasce è necessario per equiparare i redditi che hanno perso valore rispetto a quei limiti, l’aggiornamento della fascia di protezione è ulteriormente dovuto per tutelare i nuclei famigliari più deboli.

Gli adeguamenti valutari delle fasce non sono un privilegio concesso a chi vive negli alloggi pubblici, ma si tratta di un aggiornamento rispetto alla realtà dei redditi delle persone.


Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -