Parma: la gestione anticipata della fragilità: esperti a confronto

Parma: la gestione anticipata della fragilità: esperti a confronto

PARMA - Il 6 febbraio prossimo si svolgerà a Parma, presso il Teatro Regio - Sala Ridotto - il convegno sul tema "La gestione anticipata della fragilità: per un modello integrato dei servizi territoriali", incentrato sugli esiti di una ricerca/intervento sul tema della "fragilità", promossa dalla Provincia e dall'Ausl di Parma e sviluppata nell'ambito del distretto di Langhirano.


La ricerca/intervento ha inteso individuare i fattori sanitari, sociali e ambientali che più di altri identificano la condizione di fragilità delle persone anziane.

Per "fragilità" si intende, in questo contesto, la condizione, definita da molteplici aspetti, di quelle persone anziane che rischiano - soprattutto se non si interviene tempestivamente - di diventare non autosufficienti.
 
La ricerca svolta ha coinvolto il personale dei servizi sociali e sanitari del distretto Sud-Est (distretto di Langhirano) ed esperti in materia. Particolarmente significativa è stata - nel processo di indagine e rilevazione sulla popolazione anziana - la collaborazione fra medici di medicina generale e assistenti sociali.
 
L'esito dell'intervento sperimentale è costituito da una serie di indicatori per identificare la condizione di fragilità e che verranno utilizzati dai servizi per intervenire preventivamente e tempestivamente nei casi a rischio.
 
A partire dalle ore 9.30, presentano il convegno: Vincenzo Bernazzoli, presidente della Provincia di Parma, Tiziana Mozzoni, assessore provinciale politiche sociali e sanitarie, Alberto Pazzoni, presidente comitato di distretto Sud-Est.

 

Questi, nell'ordine, i temi e i relatori della mattinata, moderati da Gabriele Annoni, assessorato provinciale politiche sociali e sanitarie: "Fragilità, complessità e welfare", Stefano Zamagni, professore ordinario di economia politica dell'Università di Bologna; "Servizi specialistici o servizi di accompagnamento? Contributi per un diverso modello di comprensione dei bisogni", Mirco Moroni, psicologo; "Il progetto: gestione anticipata della fragilità nel distretto Sud-Est - le premesse, gli obiettivi, la metodologia", Rita Cavazzini, direttore del distretto Sud-Est e Piera Papani, responsabile servizio assistenza anziani distretto Sud-Est; "Le riflessioni sull'esperienza dei professionisti coinvolti: i medici di medicina generale e le assistenti sociali", Carlo Missorini, medico di famiglia e Caterina Sacchi, assistente sociale Azienda Pedemontana Sociale; "Anziani e fragilità nel distretto Sud-Est: cosa ci dicono i dati", Andrea Donatini, direzione sanitaria AUSL di Parma. Chiude i lavori della mattina Tiziano Tagliani, presidente della commissione assembleare politiche per la salute e politiche Sociali della regione Emilia Romagna.

 

Questi i temi e i relatori del pomeriggio, con inizio alle 14: "Le linee della regione Emilia-Romagna in materia di fragilità: priorità ed esperienze", Raffaele Fabrizio, direzione sanità e politiche sociali regione Emilia-Romagna; "Gestione della fragilità e integrazione", Lucio Belloi, consulente Provincia di Parma. Moderatore: Rita Cavazzini.

 

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Alle 15 circa, conclude i lavori Massimo Fabi, direttore generale dell'AUSL di Parma.   

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