Parma: la settimana del migrante, le culture s’incontrano

Parma: la settimana del migrante, le culture s’incontrano

PARMA - Una settimana di incontri, mostre, spettacoli e video realizzati dalle associazioni di stranieri della provincia di Parma. È "La settimana del migrante", vero e proprio festival su immigrazione e intercultura che si svolgerà dall'8 al 16 novembre nei Comuni di Parma, Fidenza, Langhirano, Fontanellato, Salsomaggiore, Fontevivo: un ventaglio di 16 appuntamenti per uno sguardo sull'immigrazione che vuole essere il più possibile lontano dagli stereotipi.


"La settimana del migrante", giunta alla seconda edizione, è organizzata dalla Provincia di Parma con il contributo della Regione Emilia Romagna, ed è realizzata con la fattiva collaborazione delle associazioni di stranieri del territorio.

 

Fin dall'ideazione del progetto, l'obiettivo era quello di accrescere la partecipazione dei cittadini stranieri alla vita del territorio attraverso la creazione di un calendario condiviso di eventi pubblici in tema di intercultura, immigrazione e diritti di cittadinanza. Per questo la Provincia e le associazioni di stranieri attive nei Comuni del Parmense hanno intrapreso un percorso condiviso da cui è scaturito un bando ad hoc: il bando è stato pubblicato nel 2008 dalla Provincia e si inserisce nell'ambito del Programma provinciale per l'integrazione sociale dei cittadini stranieri immigrati, finanziato dalla Regione Emilia Romagna e approvato all'interno della programmazione sociale distrettuale. 16.500 euro il contributo complessivo assegnato alle associazioni capofila dei tre progetti vincitori del bando (5.500 euro a progetto).

 

I tre progetti vincitori sono tutti confluiti nella "Settimana del migrante": si è così costruito un programma denso e articolato, ricco di spunti e di motivi d'interesse, che coinvolge 22 associazioni di Parma e del Parmense. Gli eventi sono tutti a ingresso gratuito: dai dibattiti nelle scuole ai reading letterari, e poi proiezioni di video, spettacoli, degustazioni etniche, mostre di foto e libri e tanto altro.

 

Primo appuntamento domani, sabato 8 novembre, alle 20,30 all'Auditorium Toscanini (via Cuneo 3) con "Tamburi Parlanti del Ruanda", uno spettacolo degli "Urugana", gruppo artistico di fama internazionale composto da venti artisti tra suonatori e ballerini ruandesi.

 

"Per il secondo anno abbiamo proposto un bando alle associazioni dei migranti del Parmense, che sappiamo essere più di 50, chiedendo loro di farci proposte culturali per permettere ai cittadini del nostro territorio di conoscere meglio comunità e culture dei diversi paesi. La risposta è stata più che buona: hanno partecipato 22 associazioni. Avevamo posto un unico vincolo: quello di fare rete, di lavorare insieme e di coprogettare", ha detto nella presentazione di oggi, nella sede del Centro immigrazione asilo e cooperazione internazionale (Ciac), l'assessore provinciale alle Politiche sociali Tiziana Mozzoni. Con lei, i rappresentanti delle associazioni capofila dei tre progetti vincitori. "Il nostro è un progetto teatrale: proporremo storie di donne migranti, microracconti di ieri e di oggi per cittadini in attesa. Alla fermata dell'autobus due attrici, accompagnate da una piccola banda multietnica, racconteranno storie di migrazioni: di donne italiane che anni fa lasciavano famiglia e figli per occuparsi di altre famiglie e altri figli, le chiamavano balie, e di migranti di oggi che lasciano famiglie e figli per occuparsi di altre famiglie, altri figli e anziani, le chiamano badanti. Si potrà vedere che le storie di queste donne, i bisogni, i desideri e le difficoltà non sono assolutamente cambiati", ha spiegato Andreina Garella dell'Associazione Vagamonde.

 

Tanti anche gli appuntamenti del progetto che ha come capofila l'Associazione Ars Iuvenis. Tra gli altri - ha detto Tedi Goda di Ars Iuvenis - "una mostra fotografica, nella quale le diverse associazioni mostreranno il proprio paese con un taglio scelto da loro; incontri nelle scuole, per confrontarci con i ragazzi perché sono più immuni da stereotipi e pregiudizi; un incontro sull'importanza dell'immigrazione partendo dalla Sacra Bibbia e due film".

 

"Anche noi abbiamo lavorato insieme e ci siamo trovati molto bene. L'opportunità che ci ha dato la Provincia è quindi doppia: il contributo economico e anche, appunto, l'occasione di lavorare insieme", ha detto Amancay CasasUna mostra fotografica alla biblioteca interculturale del Ciac; la presentazione di un libro di poesie scritto da una straniera che abita in città, Sanna Chami; interventi nelle scuole, il bacino di persone che possono raccogliere al meglio tutto quanto possiamo "instillare" in loro a livello d'intercultura; una serata di chiusura con piatti tipici di tutti i paesi". Il primo appuntamento, lo spettacolo "Tamburi parlanti del Ruanda", è stato presentato da Françoise Muhorakeye dell'Associazione Abahoza, che ne ha sottolineato la levatura artistica. dell'Associazione Milleunmomdo. Tra le iniziative previste nel progetto che ha come capofila Milleunmondo: "


Per informazioni:

Provincia di Parma - Assessorato Politiche sociali e sanitarie (piazzale Barezzi,3)

tel. 0521-931314

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

www.sociale.parma.it.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -