PARMA - Prip, al via i primi tre bandi. Oltre 8,3 milioni di euro per le imprese agricole

PARMA - Prip, al via i primi tre bandi. Oltre 8,3 milioni di euro per le imprese agricole

PARMA - Sostegno ai giovani agricoltori, ammodernamento delle imprese, formazione e consulenza per gli imprenditori. Sono questi gli obiettivi dei primi tre bandi del Prip (Piano rurale integrato provinciale) approvati giovedì dalla giunta provinciale e che mettono a disposizione oltre 8,3 milioni di euro.


“Con questi primi tre bandi – ha dichiarato Pier Luigi Ferrari, vice presidente della Provincia di Parma – diamo il via concretamente al nuovo piano di sviluppo rurale. Si tratta di interventi fondamentali per il comparto agricolo del nostro territorio, attivati secondo criteri innovativi. La realtà parmense deve poter sviluppare appieno le proprie potenzialità, sostenere le eccellenze conosciute sui mercati esteri, rinnovare le strutture e i sistemi di produzione. Voglio sottolineare, in particolare, la misura che sostiene i giovani imprenditori agricoli: un provvedimento che punta al futuro e allo sviluppo di questo fondamentale settore produttivo”.

Il Prip è il documento di programmazione che delinea le politiche di sviluppo rurale nel nostro territorio per i prossimi anni e prevede complessivamente un importo globale di oltre 110 milioni di euro, suddiviso in 24 misure e 70 azioni. Il Prip è la declinazione programmatica del Programma regionale di sviluppo rurale. È il documento attraverso il quale sono stabiliti, all’interno dei parametri definiti dal Programma regionale (a sua volta vincolato al regolamento comunitario istitutivo dello sviluppo rurale), i fondamentali indirizzi della spesa.
Di seguito le caratteristiche dei tre bandi approvati.


Ammodernamento delle imprese agricole


Il bando, elaborato insieme alle Comunità montane, mette a disposizione delle aziende agricole 5,3 milioni di euro suddivisi nelle annualità 2008 e 2009.


L’obiettivo è favorire il processo di innovazione tecnologica delle imprese, riducendo i costi di produzione, aumentare il valore aggiunto dei prodotti migliorandone la qualità, favorire la trasformazione diretta e la commercializzazione in funzione delle diverse forme di mercato, migliorare le condizioni di lavoro, gli standard di sicurezza, le condizioni igienico-sanitarie, ambientali ed il benessere degli animali. Le spese ammissibili al finanziamento riguardano gli investimenti materiali di tipo immobiliare e mobiliare come costruzione e ristrutturazioni di beni immobili, l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature; investimenti immateriali quali l’acquisto di software, onorari per professionisti, creazione di siti internet.
I contributi concedibili sono in conto capitale e sono compresi fra il 35% ed il 50% della spesa ammessa a seconda del tipo di investimento, di beneficiario e di territorio.


Le domande di contributo possono essere presentate dal 2 aprile fino al 28 febbraio 2009, utilizzando l’apposita modulistica scaricabile dal sito di AGREA rivolgendosi preferibilmente ad un Centro di assistenza agricola autorizzato (CAA).
Per eventuali chiarimenti ci si può rivolgere direttamente al Servizio Agricoltura della Provincia, Agrot. Gianfranco Orsi 0521 931892 oppure al sito dell'assessorato all'Agricoltura.


Sostegno ai giovani agricoltori


Il bando, elaborato insieme alle Comunità montane, mette a disposizione 2,5 milioni di euro suddivisi nelle annualità 2008 e 2009.


Il bando vuole favorire il ricambio generazionale nel settore agricolo, incentivando l’insediamento nelle aziende agricole di imprenditori giovani e professionalizzati, nonché il successivo sviluppo del loro progetto imprenditoriale.


Il contributo varia da un minimo di 15.000 ad un massimo di 40.000 euro a seconda della complessità e dell’impegno finanziario previsto nel piano di sviluppo che il giovane deve presentare a supporto del proprio progetto.


Ai giovani che non hanno ancora compiuto 40 anni, è richiesta l’assunzione della titolarità o della contitolarità di un’azienda agricola, assumendone la piena responsabilità e potere decisionale.
Le domande di contributo possono essere presentate dal 2 aprile fino al 28 febbraio 2009, utilizzando l’apposita modulistica scaricabile dal sito di AGREA rivolgendosi preferibilmente ad un Centro di assistenza agricola autorizzato (CAA).
Per eventuali chiarimenti ci si può rivolgere direttamente al Servizio Agricoltura della Provincia, Geom. Graziella Serventi 0521 931772 oppure al sito dell'assessorato all'Agricoltura.


Formazione e informazione, consulenza aziendale per le imprese


Il bando, predisposto insieme alle Comunità montane, mette a disposizione per il 2008 oltre 553 mila euro e dà la possibilità agli imprenditori agricoli e forestali di ottenere un rimborso (fino all’80%) delle spese sostenute per l’acquisto di servizi offerti nel “catalogo verde”, una vetrina on line sul portale www.ermesagricoltura.it, in cui sono elencati i fornitori accreditati dalla Regione Emilia Romagna a svolgere servizi di formazione, consulenza e informazione su molteplici materie di interesse aziendale. Attualmente il catalogo contiene 102 offerte e continuerà ad arricchirsi nei prossimi mesi di temi, metodi e fornitori per poter soddisfare ogni necessità.
Obiettivo delle misure, appartenenti all’Asse 1 del PSR è infatti accrescere la professionalità dell’imprenditore agricolo e con essa l’efficienza dell’azienda, la qualità dei prodotti e il reddito d’impresa.


Ai servizi disponibili potranno accedere, attraverso i voucher finanziati dal Programma di sviluppo rurale 2007-2013, gli agricoltori che ne facciano domanda.


Le misure, altamente innovative, affidano infatti la scelta direttamente all’imprenditore, che decide ciò di cui avvalersi.


Nel catalogo verde, ogni servizio elencato riporta la quota rimborsabile, scritta di fianco al costo, insieme ai dati relativi al soggetto che propone il servizio, alla durata, al luogo di svolgimento e ai prodotti o attestati rilasciati.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...


Una volta deciso il servizio che vuole acquistare e verificato di non oltrepassare il massimale stabilito, l’imprenditore deve effettuare la domanda di rimborso alla Provincia prima di cominciare l’attività attraverso due possibilità:
1) chiedere aiuto ad un Centro di assistenza agricola (CAA) autorizzato;
2) inoltrare direttamente la domanda tramite Internet.
La concessione del contributo vincola sia l’imprenditore che il fornitore del servizio a precisi obblighi, riportati nel bando, il cui mancato rispetto comporta la revoca di quanto erogato.


Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -