PARMA - Prip, oltre 12,5 milioni di euro per lo sviluppo agroambientale

PARMA - Prip, oltre 12,5 milioni di euro per lo sviluppo agroambientale

PARMA - Ammontano a oltre 12 milioni e mezzo di euro le risorse messe a disposizione dalla Provincia per lo sviluppo agroambientale nell’ambito del Prip (Programma rurale integrato provinciale), il documento di programmazione che, all’interno dei parametri definiti dal Programma regionale di sviluppo rurale, delinea le politiche di sviluppo rurale nel nostro territorio per i prossimi anni e i fondamentali indirizzi della spesa.


Tre i nuovi bandi appena approvati dalla giunta provinciale. Il primo prevede contributi di 1 milione e 269.000 euro a favore delle aziende agricole delle zone montane. Il secondo 10 milioni e 967.000 euro per favorire un utilizzo e una gestione sostenibile dei terreni agricoli della provincia. Il terzo 392.000 euro per incentivare il ripristino di spazi naturali e seminaturali, salvaguardare e valorizzare la biodiversità e valorizzare il paesaggio agrario. Con questa nuova “tranche” di bandi si mettono dunque a disposizione del territorio altri 12.628.960,38 euro.

Con i bandi di indirizzo agroambientale, che si aggiungono a quelli già emanati per gli investimenti aziendali agricoli e per i giovani agricoltori (in tutto 8,3 milioni di euro), è in piena applicazione il Programma regionale di sviluppo rurale nella Provincia di Parma.


Ad oggi, nel complesso (considerando quindi anche i precedenti), la Provincia ha messo a bando oltre 21 milioni di euro (21.072.771,75), resi disponibili attraverso 7 misure specifiche, per tutto il settore agricolo del territorio. Di questi oltre il 45% sono stati destinati direttamente agli imprenditori agricoli che si impegnano in investimenti aziendali od operano in territori di montagna (2,5 milioni euro per i giovani agricoltori, 5,3 milioni euro per gli investimenti nelle aziende agricole, 1,2 milioni di euro per gli agricoltori delle zone montane), e oltre il 50% agli agricoltori che adottano comportamenti virtuosi e compatibili con le esigenze ambientali e territoriali (sostegno alla produzione integrata, alla produzione biologica, alla agrobiodiversità, alla conservazione degli spazi naturali nella attività agricola, all’incremento della sostanza organica e così via).

Oggi la presentazione in Provincia. “Si tratta di un intervento robusto per la nostra produzione agricola, e credo che questo sia, da parte nostra, un segnale forte verso il mondo dell’agricoltura. Noi siamo sempre stati convinti che mantenere la produzione agricola sia fondamentale, e oggi ci si rende sempre più conto di quanto il tema dell’agroalimentare stia diventando strategico e tutt’altro che di retroguardia”, ha detto il presidente Vincenzo Bernazzoli, che si è soffermato sul sostegno alla montagna: “Questa Provincia ha investito molto sul tema della montagna, che anche con l’agricoltura può trovare uno sviluppo utile per tutto il nostro territorio”.


“I tre nuovi bandi hanno due indirizzi di fondo: la montagna e la sostenibilità ambientale. Il tutto in un equilibrio che vede sempre l’azienda agricola al centro dei nostri interventi”, ha osservato il vice presidente Pier Luigi Ferrari. “Ad oggi – ha aggiunto il dirigente del Servizio Agricoltura, Carlo Basilio Bonizzi - abbiamo messo a bando 21 milioni di euro, metà per gli investimenti e metà per il sostegno delle misure agroambientali. Adesso la parola passa alle imprese: auspichiamo che queste opportunità saranno ben utilizzate dal sistema agricolo”. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Vittorio Romanini e Francesco Rozzi del Servizio Agricoltura, che hanno illustrato alcune caratteristiche dei bandi. Romanini ha sottolineato che si tratta di “bandi predisposti con le Comunità montane: è importante rimarcarlo, perché per la prima volta c’è una gestione unica di tutte le risorse che fanno riferimento al nostro territorio”.

Nel corso dell’incontro di oggi è stato presentato anche il progetto “Scegli con gusto per la salute”, rivolto agli alunni delle scuole del territorio: incontri, spettacoli e merende con prodotti tipici in alcune aziende agricole del Parmense, il 15 e 16 aprile e il 19 e 21 aprile. Il progetto rientra nelle attività legate alla “polifunzionalità aziendale” delle aziende agricole, in linea con gli obiettivi del Piano di sviluppo agricolo – Asse 3.


I tre bandi di indirizzo agroambientale

Indennità a favore degli agricoltori delle zone montane

Il bando, elaborato insieme alle Comunità montane, mette a disposizione delle nostre aziende agricole 1 milione e 269.000 euro. L’obiettivo è quello di mantenere le attività agricole nelle aree svantaggiate montane e collinari. La prosecuzione dell’attività agricola in tali aree risulta infatti un elemento indispensabile per tutelare l’ambiente e gli spazi naturali. Il bando contribuisce inoltre a compensare il deficit di reddito a carico degli agricoltori che esercitano la propria attività nelle aree montane caratterizzate da svantaggi naturali.


Pagamenti agroambientali

Il bando, elaborato insieme alle Comunità montane, mette a disposizione delle nostre aziende agricole 10 milioni e 967.000 euro. Trattandosi di impegni pluriennali, la disponibilità per i pagamenti annuali è pari a 2 milioni 193.000 euro. L’obiettivo è quello di favorire un utilizzo e una gestione sostenibile dei terreni agricoli della provincia, in particolare promuovendo la salvaguardia della risorsa acqua, la tutela della risorsa suolo, la salvaguardia e la valorizzazione della biodiversità, del paesaggio agrario e il miglioramento della qualità dell’aria. Il perseguimento di questi obiettivi di carattere ambientale e paesaggistico contribuisce anche ad accrescere la competitività e la coesione sociale del sistema regionale.


Ripristino di spazi naturali e seminaturali e del paesaggio agrario

Il bando, elaborato insieme alle Comunità montane, mette a disposizione delle nostre aziende agricole 392.000 euro. L’obiettivo è quello incentivare il ripristino di spazi naturali e seminaturali, salvaguardare e valorizzare la biodiversità e valorizzare il paesaggio agrario. Il sostegno è commisurato alla superficie effettivamente investita ad elementi naturali.

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Per tutti e tre i bandi, le domande di contributo possono essere presentate dal 10 aprile fino al 15 maggio 2008, utilizzando l’apposita modulistica scaricabile dal sito di Agrea www.agrea.regione.emilia-romagna.it e rivolgendosi preferibilmente a un Centro di assistenza agricola autorizzato (Caa).
Per eventuali chiarimenti ci si può rivolgere al Servizio Agricoltura della Provincia, P.A. Francesco Rozzi, tel. 0521 931508, oppure al sito www.provincia.parma.it




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