Parma: sanità. Scompenso cardiaco, esperti a confronto

Parma: sanità. Scompenso cardiaco, esperti a confronto

PARMA - Si parlerà di scompenso cardiaco refrattario al convegno organizzato dall'AUSL, che si terrà il prossimo 27 settembre a partire dalle ore 9, alla sala Imbriani, di via Corridoni 45, a Borgotaro.

 

"Lo scompenso cardiaco refrattario - spiega Alberto Caizza, direttore del dipartimento chirurgico dell'Ospedale Santa Maria di Borgotaro - può essere definito come quella condizione caratterizzata da persistenza di sintomi invalidanti a riposo, nonostante terapia con farmaci. Nella gestione di questi pazienti intervengono varie figure professionali, come cardiologi, aritmologi, cardiochirurghi e nefrologi, che devono operare in stretta collaborazione. L'evento formativo - conclude il direttore - si propone di affrontare le varie problematiche e di valutare tutti i possibili approcci terapeutici di questa patologia".

 

Intervengono, per l'AUSL, oltre ad Alberto Caiazza, Giovanni Delnevo e Marcello Bertorelli, rispettivamente direttore dell'U.O. di cardiologia clinica e riabilitativa e medico dell'U.O. di medicina dell'ospedale di Borgotaro, Paolo Moruzzi, direttore dell'U.O. di cardiologia dell'ospedale di Vaio; per l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma: Tiziano Gherli, direttore del dipartimento cardio-polmonare, Diego Ardissino, direttore dell'U.O. di cardiologia, Roberto Delsignore, direttore del dipartimento medico polispecialistico, Cesare Borghi, professore associato di cardio-chirurgia, Gianluca Gonzi, medico dell'U.O. di cardiologia; per l'Università degli studi di Parma: Aderville Cabassi, del dipartimento di clinica medica, nefrologia e scienze della prevenzione, Enrico Fiaccadori, professore associato e responsabile dell'U.O. di terapia intensiva del dipartimento di clinica medica, nefrologia e scienze della prevenzione; Antonio Santoro, direttore dell'U.O. di nefrologia, dialisi e ipertensione dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna; Stefano Bianchi, dell'U.O. di nefrologia e centro per la prevenzione, diagnosi e terapia dell'ipertensione arteriosa e della nefropatia cronica degli Spedali Riuniti di Livorno.

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