PARMA - Settimana della Protezione civile, i giovani protagonisti

PARMA - Settimana della Protezione civile, i giovani protagonisti

PARMA - La Settimana della Protezione Civile continua all’insegna dei giovani e della prevenzione verso il rischio.


La giornata di venerdì è iniziata presto nelle classi della Scuola primaria Corridoni, dove gli alunni si sono cimentati a conoscere, mediante il gioco, le prime esperienze delle più comuni situazioni di emergenza. Rischiatrottolo, gioco realizzato dall’azienda piemontese Quesite, attraverso un percorso ludico irto di imprevisti vuole simulare itinerari tipici della vallate alpine avvicinando i bambini ai concetti di emergenza e rischio per veicolare messaggi di solidarietà e compartecipazione nelle emergenze. Il gioco – presentato alla Corridoni venerdì mattina alla presenza dell’assessore provinciale Gabriele Ferrari - ha l’obiettivo di insegnare ai ragazzi in modo semplice ed immediato i vari soggetti che collaborano in caso di pericolo e le modalità di comportamento in caso di rischio.


Più tardi, durante la mattinata, l’attenzione si è spostata in Via Toscana, dove Danilo Coppe, amministratore delegato dell’Istituto Ricerche Esplosivistiche (IRE) e il suo staff hanno dimostrato gli effetti devastanti di alcuni giochi pirotecnici sul corpo umano. Davanti a lui ancora un pubblico giovane: gli studenti degli istituti ITIS, IPSIA e Giordani. Sono proprio i giovani, infatti, le principali vittime dei petardi; il loro uso incauto provoca circa 1000 incidenti l’anno, circa la metà dei quali coinvolgono minorenni e determinano danni fisici permanenti, dallo sfiguramento alla perdita di arti.


La dimostrazione è stata eseguita su un manichino con mano biocompatibile, in cui sono stati istallati petardi in commercio e deflagrati. Il tutto è stato ripreso con una telecamera high speed, per poi mostrare ai ragazzi l’effetto al rallentatore. “Credo che inserire un appuntamento come questo nella Settimana della Protezione civile sia stato molto utile – ha detto l’assessore provinciale alla Protezione civile Gabriele Ferrari - per sottolineare l’importanza dei giovani in questa manifestazione e per conferire ad essa un taglio educativo e preventivo”.


La simulazione è poi proseguita con la Croce Rossa Italiana di Parma, alla presenza del presidente Giuseppe Zammarchi: alcuni figuranti perfettamente truccati hanno reso visibili i vari tipi danni che un petardo può provocare sul corpo umano. Si è inoltre data dimostrazione del soccorso sanitario necessario. Il percorso educativo si è concluso con gli psicologi specializzati ad accorrere nelle situazioni d’emergenza (della Società Italiana di Psicologia dell'Emergenza e dell’Osservatorio Psicologi Parmensi) che hanno spiegato il loro fondamentale intervento in tali situazioni, sia per i feriti che per le persone illese.

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All’evento hanno partecipato anche l’assessore comunale Costantino Monteverdi, il comandante della Polizia Provinciale Giacomo Fiume e Antonello Barani dirigente del Servizio della Protezione Civile della Provincia di Parma.



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