Parto prematuro, il 'segreto' è nella saliva

Parto prematuro, il 'segreto' è nella saliva

Parto prematuro, il 'segreto' è nella saliva

Si parla di parto 'prematuro' quando il travaglio avviene nel periodo compreso tra la 20esima e la 37esima settimana di gravidanza. Un bambino nato 'prima' rispetto al termine naturale ha più possibilità di morte nel primo anno di vita, dovuto principalmente al non completo sviluppo di organi e apparati, specialmente quello respiratorio. Ma una mano, fortunatamente, arriva dalla scienza. Secondo alcuni ricercatori britannici dell'University College e del King's College infatti, un semplice test della saliva può aiutare la donna in gravidanza a capire se il piccolo che porta in grembo nascerà prematuro.

 

Lo studio, i cui esiti sono stati pubblicati sul British Journal of Obstetrics and Gynaecology, ha rivelato come le donne che vanno in travaglio anticipatamente rispetto al previsto hanno livelli molto inferiori di progesterone nella saliva rispetto alle donne che invece portano a termine la gravidanza. Non è un fattore di poco conto: come detto prima, i bambini nati prematuri hanno un rischio di mortalità nel primo anno di vita sensibilmente più alta rispetto agli altri, e per questo i medici, sapendo anticipatamente del parto prematuro, potrebbero trattare le donne in maniera tale da diminuire il rischio di morte o di disabilità del piccolo.

 

L'ormone in questione (progesterone) è stato analizzato su ben 92 donne: praticamente tutte quelle che hanno partorito anticipatamente al previsto avevano un livello molto più basso rispetto alle altre.

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