Patto anti-evasione, Gambettola recupera oltre 500 mila euro

Patto anti-evasione, Gambettola recupera oltre 500 mila euro

Patto anti-evasione, Gambettola recupera oltre 500 mila euro

BOLOGNA - Un milione e 50.253 euro gia' riscossi su quattro milioni e 901.462 euro di maggiori imposte accertate in virtu' di 22 milioni e 817.842 euro di imponibile scoperto: tutto questo grazie a 2.293 segnalazioni e 718 accertamenti effettuati. Sono i numeri del patto "anti-evasione" siglato tra

l'Agenzia delle entrate dell'Emilia-Romagna e i 187 Comuni aderenti in regione (il 54%), che beneficiano del 33% di quanto viene recuperato.

 

Il patto e' operativo dal luglio del 2009 ma e' tra gennaio e maggio che la sua efficacia ha registrato un consistente balzo in avanti: +60% di segnalazioni, +97% di accertamenti, +155% di maggior imponibile, +267% di maggiore imposta e +1.165% di somme riscosse. Numeri che fanno dell'intesa "un patto di successo" e dell'Emilia-Romagna "un esempio virtuoso", commenta il direttore regionale dell'Agenzie delle entrate, Antonino Gentile. Per farsi un'idea, al 31 dicembre 2009 in Emilia-Romagna era concentrato circa il 70% dei risultati ottenuti dal patto in tutta Italia.

 

"Bisogna eliminare gli sprechi ma anche trovare le risorse sul territorio", sottolinea Gentile. E da questo punto di vista il federalismo fiscale, aggiunge il direttore, "qui certamente trovera' terreno fertile in termini di efficienza amministrativa e collaborazione tra gli enti". A guidare la classifica delle segnalazioni e' il Comune di Bologna (607), seguito da Carpi in provincia di Modena (269) e Rimini (256). Tra le province, invece, spicca Modena (1.102) con dietro Bologna (877), Reggio

Emilia (254), Rimini (238), Forli'-Cesena (204), Ravenna (144), Ferrara (115), Piacenza (53) e Parma (sei).

 

Il Comune di Bologna guida anche la classifica delle maggiori imposte accertate (un milione e 637.590 euro), seguito da Gambettola in provincia di Forli'-Cesena (519.129 euro) e Concordia sulla Secchia in provincia di Modena (388.977 euro). Tra le province e' sempre in testa Modena (un  milione e 921.796 euro), seguita da Bologna (un milione e 774.770 euro), Forli'-Cesena (539.970 euro), Piacenza (256.349 euro), Reggio Emilia (189.154 euro), Rimini (119.188 euro), Ferrara  (90.358 euro), Ravenna (8.992 euro) e Parma (885 euro). Per quanto riguarda le somme riscosse, Bologna e' prima con 404.472 euro seguita da Soliera in provincia di Modena (253.967 euro,  corrispondenti ad una sola segnalazione relativa ad una cessione di aree edificabili).

 

Se e' vero che in questa regione l'intesa funziona meglio che nel resto d'Italia, c'e' da notare che spesso i grandi Comuni finiscono dietro a realta' molto piu' piccole. "E' vero che alcuni Comuni piccoli, o piccoli rispetto ai capoluoghi, rispondono meglio- commenta Gentile- ci vuole efficienza e cultura amministrativa e collaborazione attiva fra i diversi enti". E poi si puo' sempre migliorare. Gentile cita il caso di Ravenna: ad oggi poche segnalazioni, ma "pochi giorni fa ha approvato una delibera con cui stanzia 65.000 euro per potenziare gli strumenti informatici dell'ufficio tributi".

 

Altra nota stonata e' quella dei 161 Comuni (46%) che ancora non hanno aderito all'intesa. La

questione va posta ai sindaci interessati, ma "guardo le cose in positivo- dice Gentile- il fatto che aderisca la maggioranza dei Comuni, compreso i capoluoghi, e' un fatto che va messo in risalto". Inoltre, la pubblicizzazione dei risultati "fara' si' che anche gli altri Comuni sicuramente aderiranno". (Dire)

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -