Pene più piccolo? Colpa dell'inquinamento

Pene più piccolo? Colpa dell'inquinamento

Gli uomini del futuro avranno un pene piccolo. Colpa dell'obesità e dell'inquinamento. E' quanto emerge da uno studio presentato a Padova al convegno "Medicina e sessualità" da un gruppo di andrologi del Centro di crioconservazione dei gameti maschili dell'Azienda ospedaliera - Università di Padova, coordinati da Carlo Foresta. Negli ultimi 60 anni la dimensione dell'organo genitale maschile a riposo è diminuita di quasi un centimetro.

 

I ricercatori hanno misurato la lunghezza del pene ad oltre 2mila studenti diciottenni delle scuole superiori di Padova, arrivando alla conclusione che la lunghezza del pene a riposo si è ridotta del 10 per cento, passando dai 9,7 centimetri a 8,9. Cinquantadue ragazzi, poi, (il 30,7% dei quali obesi) lo aveva a riposo di una lunghezza di 6 centimetri.

 

"Diossine, pesticidi, metalli pesanti, additivi di plastiche, vernici e detergenti possono agire in due modi: riducendo l'attività degli ormoni maschili androgeni o mimando l'attività degli estrogeni femminili", ha dichiarato il professor Foresta. Con la conseguenza che gli organi genitali maschili risentano della loro diminuzione. Inoltre, ha evidenziato il professore, i giovani d'oggi nascono con le gambe sempre più lunghe, assumendo così una figura corporea molto differente da quella dei loro antenati.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di giamp
    giamp

    Non è stato considerato l'inquinamento della radioattività, di solito, almeno nei film, le cose le fa ingrandire, e poi a che ci serve.. se non ci stanno più ? Scusate ma non riesco a fare a meno di scherzare davanti a queste notizie.

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -