Per una sana alimentazione arriva in farmacia il test del dna

Per una sana alimentazione arriva in farmacia il test del dna

MILANO - Da oggi nelle principali farmacie italiane è possibile effettuare un test del DNA che permette di disegnare l'alimentazione più adatta a soddisfare i bisogni nutrizionali di ciascuno.  "Termina così l'era delle diete restrittive - ha dichiarato il medico dietologo dott. Primo Vercilli - perchè la cosa più importante per perdere i chili di troppo e prevenire molte patologie legate al sovrappeso e all'obesità non è eliminare a caso alcuni cibi dal menu, ma selezionare gli alimenti più idonei ad ogni individuo. La risposta giusta è quindi educarsi al controllo ed alla scelta degli alimenti, individuando un piano alimentare personalizzato abbinato a un test del DNA mirato".

 

Il piano alimentare personalizzato abbinato a un test del Dna, ora  disponibili in farmacia grazie al servizio Vitalybra, sono stati presentati oggi al Circolo della Stampa di Milano dal Dott. Primo Vercilli, medico dietologo, consulente presso il Centro di ricerca medica "Immunculus" di Mosca; dal Dott.  Flavio Garoia, responsabile del settore ricerca e sviluppo NGB Genetics - spinoff Università di Ferrara; dal Dott. Claudio Tomella, specialista in Scienza dell'alimentazione e dirigente medico presso la Asl di Milano.

 

Per eseguire il test del DNA che è parte integrante del programma alimentare, sono sufficienti pochi minuti: il farmacista preleva un campione di saliva con il tamponcino e lo spedisce al laboratorio di analisi. I risultati del test del DNA, insieme ad un piano alimentare, verranno poi recapitati da Vitalybra al farmacista e quindi consegnati al richiedente.

 

La chiave di volta del nuovo servizio è il metodo sviluppato dal dott. Primo Vercilli che è mirato a instaurare un corretto rapporto col cibo senza eliminare o pesare gli alimenti. Le regole base sono semplici: ridurre il numero d'ingredienti nel pasto per ciascun alimento; mantenere le quantità rispetto al proprio solito, curando di non aumentarle; ruotare adeguatamente le combinazioni e gli alimenti; seguire una dieta in cui sono presenti alcuni pasti proteici in assenza di carboidrati.

 

 

"Attribuire a ciascuna persona gli alimenti idonei - ha spiegato il dott.Vercilli - non significa eliminare dalla dieta gli altri alimenti, ma, semplicemente, riuscire a trovare il giusto equilibrio tra gli alimenti ‘sì' e quelli ‘no'. I criteri più importanti per stabilire l'idoneità alimentare per una persona sono: lo stato nutrizionale;  i sintomi, i disturbi e la situazione clinica della persona; le caratteristiche farmacologiche degli alimenti; l'indice e il carico glicemico degli alimenti; eventuali allergie o intolleranze. Infine, informazioni fondamentali possano arrivare dal test del DNA".

 

 

 

Il test del DNA che da oggi completa il servizio Vitalybra, è infatti in grado di fornire indicazioni su: Metabolismo dei grassi,  Metabolismo dell'acido folico, Metabolismo della Vitamina D,  Efficienza di detossificazione.

 

"L'apporto della nutrigenetica è fondamentale per potenziare il proprio benessere e per prevenire molte patologie - ha dichiarato il dott. Flavio Garoia - l'analisi del DNA consente di individuare le caratteristiche genetiche che influenzano il metabolismo degli alimenti e di evidenziare quindi le esigenze nutrizionali di ognuno. L'eventuale alterazione metabolica potrà essere compensata modificando il regime alimentare, in modo da garantire all'organismo il corretto apporto nutrizionale".

 

 "Un buon programma nutrizionale deve tener conto del fattore genetico - ha precisato il Dott. Claudio Tomella - ma anche della situazione lavorativa, familiare, personale dell'individuo, nonché del suo gusto e del valore affettivo che alcuni cibi possono avere per lui. Poiché è dimostrato che lo stress è una delle cause dell'obesità, possiamo dire che le diete meramente restrittive, in quanto stressanti, sono inutili. Una dieta per essere efficace deve essere ‘facile' e, in qualche modo, gratificante. Poi deve avere una valenza educativa con l'obiettivo di rendere ogni paziente autonomo e consapevole delle proprie scelte alimentari".

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -