Pericoli da depressione post-partum: i ginecologi propongono il Tso

Pericoli da depressione post-partum: i ginecologi propongono il Tso

Pericoli da depressione post-partum: i ginecologi propongono il Tso

I ginecologi mettono in atto manovre per arginare gli effetti tragici della depressione post-partum. La proposta fatta al ministro della Salute, Ferruccio Fazio, da Giorgio Vittori, presidente della Società italiana di ginecologia e ostetricia , e Antonio Picano, presidente dell'Associazione Strade Onlus e responsabile del progetto 'Rebecca' per la prevenzione e il trattamento della depressione in gravidanza e nel puerperio, prevede "la procedura del Tso (Trattamento sanitario obbligatorio) extraospedaliero per le donne affette da depressione post partum, a rischio di infanticidio".

 

Secondo gli esperti questo disturbo colpirebbe ogni anno 50-75 mila mamme italiane, comportando un costo sociale valutato in circa 500 milioni di euro. Come esempio viene portata la giovane madre di Passo Corese (Rieti), che ha ucciso il proprio figlio di pochi mesi. I casi realmente pericolosi, secondo gli esperti di Strade Onlus, sarebbero un migliaio all'anno.

 

Il trattamento sanitario obbligatorio extraospedaliero, ricorda una nota della Sigo, consente di adottare limitazioni della liberta' personale per ragioni di cura, all'interno dell'abitazione del paziente. Un'equipe specializzata potrebbe occuparsi continuativamente 24 ore su 24 delle donne con comportamenti potenzialmente omicidi, tutelando cosi' in maniera efficace sia la madre che il figlio, sostengono gli specialisti.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -