Petrolio, siamo alle solite: il barile diminuisce, la benzina no

Petrolio, siamo alle solite: il barile diminuisce, la benzina no

Petrolio, siamo alle solite: il barile diminuisce, la benzina no

Il barile aumenta, la benzina pure. Il barile diminuisce, la benzina...no. Siamo alle solite: la questione carburanti è sempre all'ordine del giorno, e ovviamente i prezzi sono sempre a svantaggio dei consumatori. A luglio il barile era aumentato fino a 150 dollari, con un conseguente aumento vertiginoso dei prezzi di benzina e gasolio, arrivati a toccare quasi 1,60 euro al litro.

 

Adesso che il barile è sceso a ‘soli' 109 dollari al barile, ci si aspetterebbe un calo dei prezzi dei carburanti, ma così non è stato. O meglio, il calo c'è stato, ma sicuramente di molto inferiore rispetto alle aspettative. Adesso la benzina viene venduta in media a 1,48, quando secondo Federconsumatori dovrebbe scendere almeno sotto 1,40.

 

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Ma l'Unione Petrolifera non ci sta, e ribatte a Federconsumatori: "Su quali basi e con quali criteri l'associazione dei consumatori afferma che oggi sulla benzina esiste un sovrapprezzo di 7-8 centesimi al litro? Dal 1° agosto, infatti, il prezzo industriale della benzina si è mosso coerentemente con la discesa delle quotazioni del prodotto raffinato. Queste sono affermazioni che come al solito prescindono dalla realtà dei numeri e dai reali meccanismi che regolano i mercati petroliferi".

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