Piacenza, prima vaccinazione contro il virus AH1N1

Piacenza, prima vaccinazione contro il virus AH1N1

È stata effettuata questa mattina, a Piacenza, la prima vaccinazione per la prevenzione dell'influenza da virus A H1N1. Le 1300 dosi arrivate da Bologna alla Farmacia ospedaliera di Piacenza sono destinate agli operatori sanitari e socio-sanitari del territorio, nello stretto rispetto delle indicazioni e delle priorità stabilite dal Ministero della Salute. Si tratta, come già detto, di una prima tranche di vaccini, che sarà poi completata da ulteriori invii; l'obiettivo è quello di proporre la vaccinazione a 4680 lavoratori piacentini, tra personale di ospedali, servizi ambulatoriali, case protette e altri professionisti della sanità pubblica e privata.

 

In tutta la Regione, secondo i dati diffusi dall'assessorato alle Politiche per la Salute dell'Emilia-Romagna, gli operatori destinatari della vaccinazione sono 110mila. L'obiettivo è quello di evitare che i servizi assistenziali possano andare in crisi a causa delle assenze in caso di malattia; contemporaneamente si cerca di ridurre la circolazione del virus e la probabilità che siano gli stessi sanitari a essere fonte di contagio per i pazienti, soprattutto per i più vulnerabili.

 

"La vaccinazione riduce il rischio di diventare fonte di infezione per i familiari, i colleghi ed i pazienti": è questo il messaggio che hanno lanciato due testimonial d'eccezione che stamattina si sono sottoposti per primi all'iniezione. Luigi Cavanna (direttore del dipartimento di oncoematologia) e Lorella Cappucciati (coordinatore infermieristico dell'unità operativa di Ematologia) sperano di essere di esempio ai colleghi medici, infermieri e a tutto il personale socio sanitario.

 

A Piacenza, come in tutta la Regione, contestualmente alla dose contro l'influenza da virus A H1N1, è stata effettuata la somministrazione della consueta vaccinazione antinfluenzale stagionale. Il Ministero della salute ha infatti indicato la possibilità di co-somministrazione dei due vaccini.

La vaccinazione sarà effettuata dai Servizi preposti direttamente nei luoghi di lavoro. All'ospedale di Piacenza è stato attivato, a partire da oggi, un ambulatorio ad hoc nel Laboratorio analisi, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 12 alle 15.

Negli ospedali della Valdarda e della Valtidone date, orari e luoghi della vaccinazione saranno comunicati al personale sanitario da parte delle direzioni di presidio. A Bobbio è possibile rivolgersi all'ambulatorio del dipartimento di Sanità pubblica.
Tutti gli altri dipendenti dell'Ausl di Piacenza possono rivolgersi alle sedi degli ambulatori di Sanità pubblica negli orari di apertura e di presenza degli operatori addetti a Piacenza (sede di piazzale Milano), a Fiorenzuola (via San Rocco), a Castelsangiovanni (via Bruno), a Bobbio (ospedale) e a Bettola (Poliambulatorio).

Negli ambulatori sarà sempre presente un medico per valutare l'idoneità di chi si sottopone alla vaccinazione, fornire le necessarie informazioni e raccogliere il consenso.

 

 

In corrispondenza dell'arrivo di ulteriori dosi, la vaccinazione sarà successivamente proposta ad addetti a servizi di pubblica utilità (come personale di servizi pubblici, vigili del fuoco, personale della scuola, personale dei trasporti, donatori di sangue) per evitare di mettere in crisi servizi essenziali alla collettività.

La vaccinazione contro l'influenza A H1N1 sarà poi proposta alle persone dai 6 mesi ai 65 anni con patologie croniche o disturbi del sistema immunitario, a  rischio quindi di sviluppare complicanze in caso di contagio; alle donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, a cui è consigliata la vaccinazione in quanto diversi studi clinici hanno dimostrato una maggiore probabilità di complicanze in caso di malattia. Sarà proposta anche ai seguenti gruppi di persone, in quanto con più probabilità di contrarre l'infezione o a maggior rischio di complicanze:  minori ospitati in strutture residenziali; bimbi che frequentano l'asilo nido; mamme di bimbi di età inferiore a 6 mesi; bimbi nati gravemente pretermine di età compresa tra i 6 e i 24 mesi.

Infine, verranno interessate dal programma di vaccinazione contro l'influenza A H1N1 tutte le persone di età compresa fra i sei mesi e i ventisette anni, in Emilia-Romagna circa un milione di persone. La vaccinazione contro l'influenza A H1N1 coinvolgerà quindi complessivamente 1.600.000 persone.
Si raccomanda a tutti coloro che si presenteranno a fare la vaccinazione di portare con sé la propria tessera sanitaria, per rendere più agevole e veloce la procedura di registrazione.

 

Per le persone con più di 65 anni è già in corso, dai primi di ottobre, l'offerta di vaccinazione contro l'influenza stagionale, effettuata dai medici di famiglia. Non sono coinvolte dall'offerta del vaccino contro l'influenza A H1N1 poiché, in tutti i Paesi dove si sono sviluppate epidemie da A H1N1, le persone anziane sono risultate poco colpite da questo virus, molto probabilmente perché hanno "una memoria immunitaria" rispetto a virus analoghi, anche se non identici, circolati in epidemie verificatesi nella prima metà del secolo scorso.

 

Si ricorda che il vaccino contro l'influenza A H1N1 è stato autorizzato dalla Commissione Europea il 29 settembre scorso, dopo il parere tecnico positivo dell'EMEA (Ente europeo del farmaco), rilasciato sulla base degli studi eseguiti riguardo ad efficacia e sicurezza. In Italia l'autorizzazione all'immissione in commercio del vaccino è stata autorizzata dall'AIFA (Agenzia italiana del farmaco) il 7 ottobre scorso.
L'intera partita di vaccini contro influenza A H1N1, 610.000 dosi, prevista per l'Emilia-Romagna, sarà consegnata in diverse tranche; il completamento delle consegne è previsto entro la prima settimana di dicembre.

I gruppi di persone a cui rivolgere l'offerta di vaccinazione gratuita e le priorità di vaccinazione sono state definite dal Ministero della salute.

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