PIACENZA - Sanità, donazione alla unità operativa di Terapia del dolore

PIACENZA - Sanità, donazione alla unità operativa di Terapia del dolore

PIACENZA - Una donazione per l’unità operativa di Terapia del dolore e cure palliative dell’Ausl di Piacenza. L’associazione Nuova vita, presieduta da Enrichetta Sargiani, ha finanziato l’acquisto di un dispositivo che consente di utilizzare la teletermografia, una tecnica diagnostica non invasiva.


Essa permette di misurare la radiazione infrarossa emessa dal corpo umano, che irraggia energia termica sotto forma di radiazioni elettromagnetiche.

Grazie all’uso di un dispositivo sensibile alla lunghezza d’onda di tale emissione (~ 4-12 µm) è possibile rilevare la distribuzione della temperatura nei vari distretti del corpo umano.

“Questo consente - spiega Fabrizio Micheli, direttore di Terapia del dolore e cure palliative - di valutare alterazioni o asimmetrie, che possono coincidere con stati patologici”.

Lo strumento, che ha le dimensioni di una telecamera, è in grado di riprodurre l'immagine del corpo su di un visore, identificando le aree di temperatura diversa con colori che vanno dall'azzurro (più freddo) al rosso intenso (più caldo) E' collegabile ad un computer con il quale effettuare valutazioni più approfondite e confronti tra le aree simmetriche del corpo analizzate.


“Questa tecnica permette, soprattutto nei casi di malattie vascolari o neuropatie - continua lo specialista in Medicina del Dolore- di confermare diagnosi già effettuate. Ancora, è possibile eseguire verifiche sull’efficienza di blocchi nervosi effettuati a scopo terapeutico”.

Un altro esempio di applicazione della teletermografia riguarda i pazienti con malattie vascolari a cui viene applicato un catetere in prossimità dei plessi nervosi: “Con la rilevazione a raggi infrarossi della temperatura, possiamo avere una conferma del corretto posizionamento e dell’efficacia della terapia”.


La tecnica, molto versatile e comoda (lo strumento può essere facilmente trasportato fino al letto del paziente), presenta notevoli vantaggi: non utilizza radiazioni dannose, è priva di effetti collaterali, è indolore e non invasiva. E' altresì ripetibile, tale da poter rappresentare un efficace sistema di registrazione dei progressi ottenuti.


La donazione dello strumento per la teletermografia è stata effettuata dall’associazione Nuova vita con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano.



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