Piazza Fontana, tensione per il quarantennale della strage

Piazza Fontana, tensione per il quarantennale della strage

Piazza Fontana, tensione per il quarantennale della strage

MILANO - Fischi e contestazioni in occasione del quarantennale della strage di Piazza Fontana a Milano. Numerosi manifestanti hanno contestato il sindaco di Milano Letizia Moratti, il presidente della Provincia Guido Podestà e il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni dopo aver deposto le corone davanti alla banca Nazionale dell'Agricoltura. Da più parti si sono levate grida come "Vergogna", "Strage di Stato", "Fascisti!". La situazione è poi tornata alla normalità.

 

"Capisco chi protesta, capisco i fischi, perchè chiedono giustizia, una giustizia che è stata negata per 40 anni", ha detto dal palco Letizia Moratti. "Lo dico con umiltà non ci possono essere parole di consolazione per le famiglie, ma credo che la giustizia possa nascere solo da una coscienza collettiva". Il sindaco ha ricordato che il Comune realizzerà una casa della memoria, dove troveranno posto tutte le associazioni dei familiari delle vittime del terrorismo e dello stragismo.

 

"Il Comune è qui - ha aggiunto - per esprimere il netto rifiuto della violenza, per testimoniare il suo impegno nella ricerca della veritá giudiziaria, perchè mai più si ripetano gli errori del passato, perchè mai più Milano debba essere spettatrice di tanto dolore, bensì, al contrario, protagonista di un futuro di pace".

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