Piazzavano 'coca' ed hashish a Ravenna, smentellata organizzazione

Piazzavano 'coca' ed hashish a Ravenna, smentellata organizzazione

Piazzavano 'coca' ed hashish a Ravenna, smentellata organizzazione

BOLOGNA - I Carabinieri della Compagnia di Bologna, coordinata dalla Dda della Procura felsinea, hanno smantellato un'associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga, interamente gestita da marocchini. Sono 16 gli indagati, mentre sono stati sequestrati circa 156 chili di hashish e 3,2 chili di cocaina pura, oltre a 40.000 euro in contanti e una pistola Beretta calibro 9. La droga veniva piazzata a Bologna, Modena e Ravenna.

 

L'organizzazione aveva collegamenti diretti in Marocco e in Spagna e basi logistiche nel Modenese. La droga veniva importata a bordo di un furgone, occultata sotto tende e tappeti che il sospettato capobanda, A.T. le sue iniziali, quarantenne marocchino, fingeva di commerciare. Lo droga veniva quindi successivamente ceduto tramite una rete di spacciatori, tra i quali M.H., 45 anni.

 

Come rilevato iin alcune significative intercettazioni telefoniche, "Il Capo" chiamava dalla Spagna la compagna invitandola a "macinare un po' di grano che poi passa il ragazzo" (intendendo un altro membro dedito allo spaccio). Si è capito, come accertato nel corso della perquisizione domiciliare, che la donna provvedeva a "tagliare" la cocaina mediante alcuni frullatori (materiale che è stato rinvenuto e sequestrato).

 

Dopo oltre un anno di indagini coordinate dai sostituti Antonio Gustapane e Enrico Cieri, a fine gennaio il gip Bruno Giangiacomo ha emesso sei ordinanze di custodia cautelare in carcere, tre delle quali eseguite. Resta latitante "Il Capo". L'uomo, che probabilmente si è rifugiato in Spagna, è riuscito a sfuggire all'arresto sfruttando un malore della fidanzata, la ventottenne H.E.. La donna è stata presa in un covo  nelle campagne di Camposanto (Modena).

 

Un'altra base dell'organizzazione era in un appartamento a San Prospero, sempre in provincia di Modena. Gli altri arrestati sono M.H. e M.L., mentre restano latitanti anche altri due componenti dell'organizzazione.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -