Pillola abortiva, Bissoni: ''Emilia Romagna regione con più esperienza''

Pillola abortiva, Bissoni: ''Emilia Romagna regione con più esperienza''

Pillola abortiva, Bissoni: ''Emilia Romagna regione con più esperienza''

Sul tema della pillola abortiva "nessuno ha sentito il bisogno di chiedere ai professionisti di questa regione la loro esperienza". E questo nonostante l'Emilia-Romagna sia la regione "con la maggiore esperienza" sulla RU486, visto che "la sta usando da tre anni". E' il rammarico di Giovanni Bissoni, assessore regionale alla Sanità. Per Bissoni negare l'accesso all'Ru486 è "una violazione a un diritto dei cittadini rispetto a cui si può anche ricorrere all'autorita' giudiziaria".

 

Altra cosa, ha aggiunto ancora Bissoni, e' adottare "linee di somministrazione talmente complesse da rendere piu' difficile l'accesso all'aborto medico. Questo- ha ammesso l'assessore- e' possibile" e cioe', "partendo da un giudizio negativo sulla Ru486", mettere "in piedi un sistema fortemente ostativo". Quanto ai presidenti di Piemonte e Veneto, in un primo momento orientati a negare la pillola abortiva, Bissoni ha parlato di un "elemento di gravita'".

 

Ecco, "mi sembra che lo strappo istituzionale sia stato talmente forte che i due stessi presidenti hanno poi chiarito che in realta' la Ru486 sara' a disposizione anche nel Piemonte e nel Veneto". Una difesa poi dell'Aifa, di cui Bissoni stesso fa parte, negli ultimi giorni presa di mira soprattutto da Maurizio Gasparri, capogruppo del Pdl al Senato.

 

 "Il cda Aifa e' a maggioranza di nomina governativa, e' stato insediato da un governo di centrodestra. Se non c'e' piu' la fiducia nell'Aifa evidentemente la maggioranza ha gli strumenti per chiederne conto". Quanto all'accusa di essere "piazzisti di farmaci", Bissoni ha ricordato che "la Ru486 ha subito una procedura che non e' stata usata per nessun altro farmaco" e l'ha introdotta "in modo piu' restrittivo" rispetto all'ente europeo. Dunque, "accuse assolutamente gratuite" perche' "l'Aifa si e' attenuta scrupolosamente alle regole".

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Davide3
    Davide3

    @AD: che cavolo stai dicendo?? a domicilio? nessuno ha mai proposto ciò e la legge è molto chiara; ma a a te piace fare questa disinformazione. Fosse per i tuoi amici l'aborto lo farebbero fare con un trapano, così imparano le donne. La legge 194 è chiara e dice che l'aborto deve essere fatto con il metodo pratico-scientifico più adatto e sicuro per la salute della donna, la pillola è molto più sicura dell'intervento chirurgico. Stai tranquillo, i tuoi amici sono anche contro al PRESERVATIVO quindi per loro non c'è proprio speranza...

  • Avatar anonimo di AD
    AD

    Temo che la pillola abortiva diventerà a breve contraccettiva: con buona pace del Papato che, dopo avere demonizzato la pillola contraccettiva, si troverà impotente di fronte ad un numero considerevole di aborti..facili e a domicilio: sì a domicilio , perchè il vero obiettivo di questa pillola sarà quello di evitare il costoso ricovero in ospedale.

  • Avatar anonimo di lolle
    lolle

    Su questo non avevo nessun dubbio.....e la cosa non mi fa piacere!

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